In arrivo la nave Ong “Sea Eye 4”: Napoli accoglie 109 migranti
Dopo aver effettuato il recupero dei migranti nelle acque del Mediterraneo, la nave ong tedesca sbarcherà a Napoli. Pronta la macchina dell’accoglienza.
Sarà Napoli il porto di attracco della nave Ong “Sea Eye 4” con a bordo 109 migranti provenienti dall’Africa. L’imbarcazione, battente bandiera tedesca, dovrebbe arrivare, nel porto partenopeo, in mattinata.
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La nave avrebbe dovuto raggiungere le Marche
La nave, che originariamente era destinata ad approdare al porto di Pesaro, nella regione Marche, dopo aver effettuato due operazioni di recupero nel Mediterraneo, a causa delle pessime condizioni del mare e del precario stato di salute dei migranti, ha ottenuto l’autorizzazione del Viminale a raggiungere una meta maggiormente accessibile.
Non potendo sbarcare in un porto siciliano, il Ministero dell’Interno ha optato per il capoluogo di regione della Campania.
A bordo 22 minori non accompagnati
Tra i 109 migranti a bordo della Sea “Eye 4”, 35 sono minori di cui 22 non accompagnati; 18 le donne di cui una in avanzato stato di gravidanza.
In vista dell’arrivo di un così gran numero di migranti è stata messa immediatamente in moto la macchina dell’accoglienza: una prima riunione tenutasi sabato in Prefettura, alla presenza
del Prefetto Claudio Palomba, ha visto tra gli altri la partecipazione dei rappresentanti del Comune di Napoli, della Città Metropolitana, della Asl Napoli 1 Centro, della Protezione Civile, delle Forze Armate e dell’Ordine, della Croce Rossa Italiana, dell’Arcidiocesi di Napoli, della Caritas e della Comunità di Sant’Egidio.
Primi controlli e accoglienza
Nella giornata di domenica, una nuova riunione di coordinamento ha stabilito che i controlli sanitari e l’accoglienza saranno assicurati dalla Protezione Civile e dall’Asl Napoli 1; l’Usmaf, l’ufficio di sanità marittima e di frontiera, effettuerà a bordo i primi controlli medici sui migranti, cominciando dai tamponi Covid.
L’organizzazione prevede che, dopo le procedure di identificazione, i migranti adulti e i minori accompagnati saranno ospitati, in un primo momento, nell’ex residence covid dell’ospedale del Mare gestito dalla Regione Campania; i minori non accompagnati saranno, invece, accolti in una struttura posta nel quartiere di Miano.
Manfredi “il Comune ha già messo in moto la macchina dell’accoglienza”
Al termine della riunione il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi ha dichiarato che “c’è un tema sanitario e uno di accoglienza, soprattutto delle situazioni più delicate e fragili”; il sindaco ha continuato dicendo che “questi 100 migranti vengono da Sudan, Nigeria e Costa d’Avorio una varietà di provenienza richiede una particolare articolazione del nostro intervento anche da un punto di vista della mediazione culturale“.
Il sindaco ha sottolineato come l’impegno comune sarà di “far in modo che queste persone che vengono da un’esperienza drammatica possano ricevere un’accoglienza che i principi di umanità rendono obbligatoria“.

