Il Tronchetto di Natale, la ricetta e i trucchi per prepararlo in casa

Giovanna Iengo

Il Tronchetto di Natale è un dolce delle feste diffuso internazionalmente con un’affascinante storia nord-eurpoea molto antica.

Il Tronchetto di Natale è uno dei dolci che ormai non mancano mai sulle tavole imbandite delle festività natalizie. Seppur non nato in Campania, è tra i presenti più scelti da portare ai parenti per scambiarsi gli auguri.

L’affascinante storia nascosta dietro il Tronchetto

La nascita della vivanda è dovuta ad una antica tradizione natalizia nord-europea. Dal XII secolo si diffuse infatti l’uso del ceppo di Natale o bûche de Noël. A seconda dei Paesi veniva scelto un albero (da frutta in alcuni posti, frassino in altri, e ancora pino, quercia e betulla) e da questo veniva tagliato un grande pezzo di legno. Nel giorno della Vigilia di Natale si dava inizio all’usanza mediante una cerimonia benaugurante, in genere un brindisi, solitamente tenuta dal capofamiglia. A questo punto si prendeva il ciocco e lo si utilizzava per accendere il fuoco del camino. Quest’ultimo veniva lasciato ardere per dodici notti, durando fino all’Epifania. I resti del resistente legno erano da conservare, poiché ritenuti ricchi di proprietà magiche. Si supponeva aiutassero i raccolti, difendessero la famiglia dalle insidie e preservassero la salute di persone e animali. Spesso, l’anno seguente, erano usati per favorire l’accensione del nuovo ceppo.

La tradizione italiana

Anche in Italia, principalmente in Lombardia, era diffusa l’usanza. Qui era preferito l’uso del ginepro. Quest’ultimo veniva cosparso di monete dal capofamiglia mentre si recitavano preghiere. Successivamente si beveva del vino, il resto del quale era destinato a finire sul legno.

L’origine del dolce

I paesi di lingua francese, perciò, rimasero legati alla tradizione secolare. Decisero quindi di rendere la loro storia attuale e spendibile in un dolce che richiamasse visivamente quell’usanza e che fosse appetitoso. Si misero al lavoro e inventarono dunque quello che è ancora oggi noto come bûche de Noël o, italianizzandolo, Tronchetto natalizio.

La ricetta

Anche in Italia e in particolare in Campania, il dolce è molto richiesto. Sebbene sia spesso scelto l’acquisto in pasticceria, prepararlo in casa risulta abbastanza semplice e molto d’effetto

Gli ingredienti

 

Per l’impasto:

  • 6 tuorli
  • 3 albumi
  • 150 gr di zucchero
  • 150 gr di farina 00
  • buccia grattugiata in 1 limone

Per la farcitura e la decorazione:

  • 300 gr di panna per dolci
  • 500 gr di cioccolato fondente
  • 2 cucchiai di zucchero al velo

Preparazione

Per l’impasto si inizia unendo i tuorli con la scorza del limone e metà dello zucchero semolato fino ad ottenere un composto spumoso. Gli albumi, invece, vanno montati a neve a parte. A questo punto sono da aggiungere agli ingredienti già lavorati, assieme al resto dello zucchero, mescolando dal basso verso l’alto. Lo stesso va fatto per la farina setacciata, da versare poco per volta fino al completo assorbimento.
Si ricopre di carta forno una teglia di 25 centimetri per 30, sulla quale va versato il composto ottenuto. A forno preriscaldato, il dolce cuoce per 8-10 minuti, controllando la cottura. A questo punto lo si sposta, assieme alla carta forno, su un canovaccio. Qui va ricoperta con due cucchiai di zucchero e successivamente sigillata con pellicola per alimenti per preservarne la morbidezza. Prima che si freddi il dolce va arrotolato su se stesso, dal lato stretto verso quello lungo.
Mentre raggiunge temperatura ambiente si può preparare la farcitura portando ad ebollizione la panna. A questo punto si versa su di essa il cioccolato precedentemente triturato. Basta mescolare poco per ottenere la crema ganache pronta.

Composizione e decorazione

Lasciate raffreddare entrambe le componenti, si può srotolare il dolce e versarci su metà crema. È possibile, prima di fare ciò, aggiungere uno strato di marmellata a piacimento sulla pasta biscotto. È il momento di riarrotolarlo e lasciarlo assestare coperto da pellicola.
Dopo qualche ora, effettuando due tagli obliqui alle estremità del dolce, uno a 5 centimetri e uno a 10 centimetri, se ne otterranno tre pezzi. Scelto il piatto su cui presentarlo, i due più piccoli vanno posizionati ai lati del più lungo a formare un vero e proprio tronchetto. A questo punto è il momento di versare su la ganache e decorare come si desidera. È possibile intagliare il cioccolato una volta divenuto un po’ più corposo e versarci su lo zucchero al velo per dare un effetto di neve caduta. Si possono anche aggiungere decori natalizi in pasta di zucchero.

 

 

Foto: tavolartegusto.it



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