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Il primo Expo sul territorio italiano? Si svolse a Napoli!
E. La Veglia
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Il primo Expo sul territorio italiano? Si svolse a Napoli!

Fu Napoli a ospitare la prima grande esposizione sul territorio italiano di prodotti industriali e manifatturieri.

L’ingegno che parte dal Meridione e con quasi due secoli di storia. Fu Napoli a ospitare la prima grande esposizione sul territorio italiano di prodotti industriali e manifatturieri. All’ombra del Vesuvio si tenne infatti nel 1853, poco prima dell’Unità d’Italia, la Solenne Pubblica Esposizione di Arti e Manifatture, un equivalente dell’odierno Expo.

Il primo Expo fu a Napoli

Re Ferdinando II di Borbone ebbe l’idea di inaugurare una mostra quinquennale, nella quale presentare i migliori esempi del sapere tecnico e artistico della parte continentale del regno delle Due Sicilie. Nel dicembre 1852 il monarca affidò il progetto al Real Istituto d’Incoraggiamento, che promuoveva le arti e le scienze, e la direzione dell’opera all’ingegner Francesco del Giudice, socio del Real Istituto. Egli stesso contribuì all’esposizione con un’innovativa pompa da incendio, da lui costruita, e un originale modello di tetto sospeso in ferro. Il corpo della pompa era in legno, dotato di valvola artigianale azionabile da una sola persona e potenzialità di getto fino a dieci metri.

L’evento si svolse nella sede del suddetto Istituto, l’edificio municipale eretto nell’attuale piazzetta Tarsia. Qui fu allestita una galleria e due recinti, dando così luogo a un’estesa superficie, divisa in cinque parti tra loro collegate. Visitata da migliaia di persone, la mostra si articolava in due sezioni: la prima era dedicata alle materie tessili; la seconda riguardava lavori in metallo, tra cui ruote idrauliche, strumenti scientifici (cannocchiale, orologio solare, pendolo elettrico), carrozze e macchinari di vari settori, dalla chirurgia all’agraria. Un’altra novità fu presentata dal signor Luigi Tozzoli, che realizzò probabilmente le prime porte tagliafuoco della storia, descrivendole come delle chiusure mobili in ferro pensate per evitare le fiamme che avrebbero mandato tutto in rovina. Per le sue invenzioni, Del Giudice, vissuto tra il 1815 e il 1880, ricevette numerosi encomi, ma si rese ancora più meritevole rinunciando a qualsiasi forma di premio o di incoraggiamento.

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