Il Museo e Real Bosco di Capodimonte diventa green: le nuove tecnologie a basso impatto
Capodimonte diventa green: il progetto di ecosostenibilità presentato da Sylvain Bellenger.
L’impatto ambientale diventa un tema centrale anche per i luoghi di cultura in Italia ed in Campania. A Napoli, ad esempio, si procede verso una soluzione green anche per una pietra miliare della vita cittadina, un museo ma anche parco che ospita tra le collezioni d’arte più importanti della regione.
Il Museo e Real Bosco di Capodimonte si propone come soluzione green, utilizzando per promuovere ufficialmente questa svolta una lunga serie di innovazioni tecnologiche. Il progresso risulta inevitabile per condurre un regime energetico sostenibile senza rinunciare alle bellezze naturali ed urbane.
Museo e Real Bosco di Capodimonte pronto alla svolta green: la presentazione
In un servizio presentato a TG Regione Campania, le nuove tecnologie per effettuare la svolta green del complesso di Capodimonte sono state presentate nel dettaglio.
La parola chiave che presiede la stesura dei nuovi progetti per il risparmio energetico è: fotovoltaico. Come recita la presentazione del servizio :”Grazie al fotovoltaico si raggiungerà una quasi totale autosufficienza energetica “.
Il piano di interventi prevede la sua data di inizio per fine mese e porterà alla chiusura temporanea di alcune sale a rotazione. Il museo non chiuderà mai del tutto al pubblico durante l’impegnativo iter dei lavori. Il progetto è frutto di un partenariato pubblico privato tra Ministero della Cultura e un illustre operatore del settore energetico.
La presentazione del piano è stata affidata al Direttore Sylvain Bellenger, il cui mandato sta per scadere.

