Il Miglio d’Oro rinasce grazie ai fondi europei, lavori per riportare le ville all’antico splendore
Il Miglio d'Oro torna a trionfare tra i gioielli Campani con un massiccio intervento di restauro.
Il Miglio d’Oro, celebre tratto di strada tra Ercolano e Torre del Greco, sta per rinascere grazie a oltre 50 milioni di euro di fondi europei destinati al restauro di alcune delle sue ville settecentesche più prestigiose: Villa Favorita e Villa Ruggiero a Ercolano, e Villa delle Ginestre a Torre del Greco. Questo finanziamento, parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mira a recuperare e valorizzare il patrimonio architettonico voluto dai Borbone e realizzato da celebri architetti come Ferdinando Fuga e Luigi Vanvitelli, il cui splendore è stato offuscato dall’abbandono e dal degrado nel corso degli anni.
Il Miglio d’Oro come fulcro del turismo campano
Il restauro di queste dimore non solo restituirà loro l’antico splendore, ma avrà anche un impatto significativo sulla comunità locale. La riapertura delle ville creerà nuovi posti di lavoro e stimolerà il turismo culturale, attirando visitatori da tutto il mondo e contribuendo allo sviluppo economico del territorio. Questo progetto rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare e preservare un pezzo importante della storia e dell’arte del Settecento italiano, permettendo al Miglio d’Oro di tornare a essere un simbolo di eleganza e magnificenza.

