Il luoghi del Commissario Ricciardi: dove è stata girata la serie

Valentina Cosentino

 

Un grande successo per la prima puntata del Commissario Ricciardi che ha mostrato una Napoli (e una Campania) insolita e meno nota grazia la lavorio di Film Commission Campania la Fondazione regionale, presieduta da Titta Fiore e diretta da Maurizio Gemma.

 

Film Commission ha affiancato la produzione nella scelta e nella riscoperta di numerose location di prestigio con un grande impegno nella ricerca dei set e nella selezione dei siti più adatti a ricreare ambienti e scenografie.

 

 

Una Campania riportata agli anni ’30, lontana dalla modernità, per un viaggio nella memoria tra strade ricostruite e piazze trasformate di una Napoli con ambientazioni d’epoca nei magnifici teatri cittadini San Carlo e Sannazaro, tra le chiese del centro storico, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la neoclassica Villa Pignatelli, la settecentesca Reggia di Portici, e ancora nelle città casertane di Capua e Castelvolturno e nel borgo medievale di Nocera Inferiore (Salerno).

 

In città oltre ai teatri sono stati scelti per le ambientazioni Complesso monumentale dell’Annunziata, , la seicentesca Chiesa di San Ferdinando in Piazza Trieste e Trento , il Museo e Real Bosco di Capodimonte con riprese anche nel cortile della scuola di ceramica, Istituto ad indirizzo raro “Caselli-De Sanctis”, Villa Pignatelli alla Riviera di Chiaia, per arrivare fino al mare del Molo San Vincenzo. Non èpoteva mancare lo storico Caffè Gambrinus affacciato su Piazza del Plebiscito,

 

Interessate dalle riprese per la serie sono state anche la magnifica Reggia di Portici, la spiaggia di Acquamorta a Monte di Procida, ma i borghi di  Nocera Inferiore (SA) con l’ex Caserma Bruno Tofano, di Capua e Castelvolturno.

 

Tornando a Napoli sono stati sfruttati gli spazi dell’ex base Nato di Bagnoli per ricostruire la scenografia di Via Toledo e parte degli interni del Teatro San Carlo.

 

 

L’opera è stata anche selezionata nell’ambito del progetto POC “Potenziamento dell’azione di promozione turistica e valorizzazione dell’immagine della Campania attraverso le produzioni audiovisive” con l’acquisizione di contenuti finalizzati a future iniziative di promozione territoriale.

 

 

Foto di Anna Camerlingo

 

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