Il lungomare si tinge di rosso per ricordare Ciro Esposito

Fabio Avallone
Il lungomare si tinge di rosso per ricordare Ciro Esposito
Vota questo articolo

Sono trascorsi ormai tre anni da quando Ciro Esposito, poco prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, fu ferito con un colpo di pistola. Ferita che, dopo una lunga agonia, lo portò alla morte.

Napoli, però, non dimentica uno dei suoi figli e ieri per tutta la giornata si sono susseguite iniziative in sua memoria.

In mattinata, infatti, la madre di Ciro, Antonella Leardi, ha tagliato il nastro della sede dell’associazione “Ciro Vive, inaugurata nel parco pubblico di Scampia, in viale della Resistenza, insieme a Edoardo De Laurentiis, vicepresidente della società, Ciro Borriello, assessore allo Sport e Raffaele Del Giudice, vicesindaco di Napoli.

Antonella Leardi non ha nascosto la commozione: “Io e mio marito Antonio abbiamo pensato alla sede di quest’associazione come alla casa che avremmo comprato per lui nel giorno del suo matrimonio. Le tante persone che si trovano qui stasera dopo 3 anni dalla morte di mio figlio sono spinte solo dall’amore. Questa sede significa tanto per Scampia, per Napoli e per l’Italia intera: rappresenterà un punto di aggregazione, un luogo aperto a tutte le iniziative, anche quelle che non riguardano lo sport ma che nascano a fin di bene e di sostegno”.

La prima iniziativa dell’associazione “Ciro Vive” è in calendario per il prossimo 25 giugno, l’intenzione di Antonella Leardi è quella di coinvolgere tutto il quartiere, a partire dai bambini.

In serata, invece, i tifosi del Napoli, insieme agli amici ed ai parenti di Ciro, hanno letteralmente illuminato di rosso il lungomare. Un colpo d’occhio emozionante che servirà a mantenere viva la memoria del giovane tifoso.

(foto da facebook – Città metropolitana di Napoli – un blog di Stefano M. Capocelli)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu