Il giro delle 7 Chiese, la tradizione del pellegrinaggio del giovedì santo a Napoli
Tra le tradizioni del Giovedì Santo a Napoli, c'è il giro delle 7 Chiese. Lo avete mai fatto?
La Pasqua a Napoli segna l’ingresso della primavera ed è accompagnata da numerosi rituali, sia dal punto di vista del culto sia dal punto di vista della cucina. Alcune di queste tradizioni, nel tempo si sono perse. Altre, invece, resistono ancora oggi come il rituale del pellegrinaggio del giovedì santo.
Il rito dei sepolcri del Giovedì Santo
Dalla benedizione dei rametti di ulivo, tipica della domenica delle Palme, alla scampagnata fuori porta del lunedì di Pasquetta, c’è un’altra tradizione che nel tempo non è cambiata poi di molto. Si tratta del rito del giovedì Santo a Napoli, che prevede l’adorazione del Santissimo Sepolcro del Cristo morto e di recare visita a 7 delle Chiese principali della città. I primi cenni storici di questo particolare pellegrinaggio risalgono al 1552.
Ma perché proprio 7 Chiese? Il numero 7 è un numero sacro, che corrisponde per assonanza ai 7 gradi della perfezione, alle 7 sfere celesti, ai 7 rami dell’albero cosmico, ai 7 maggiori pianeti. Inoltre, indica il rinnovamento umano e spirituale.
Il Pellegrinaggio non prevede visita a 7 Chiese predefinite, a parte l’ultima tappa che – secondo la tradizione – spetta alla chiesa di San Francesco di Paola. Questo rito a Napoli è chiamato anche “il rito dei sepolcri”. Il fedele entra nelle diverse chiese e in ognuna di esse recita il Gloria, l’Ave Maria e il Padre nostro, chiedendo benevolenza al Signore.
A parte la visita alla Chiesa di San Francesco di Paola, che la tradizione vuole come ultima tappa, le altre Chiese in cui recarsi possono essere scelte arbitrariamente. Il Monastero di Santa Chiara, il Duomo di Napoli, la Chiesa del Gesù Nuovo, quella di San Domenico Maggiore, la Basilica di San Lorenzo Maggiore, la Certosa di San Martino, la Chiesa di Sant’Eligio e così via: a Napoli c’è praticamente l’imbarazzo della scelta per scegliere come completare il pellegrinaggio verso i luoghi di culto e il rito dei sepolcri del giovedì santo.

