Il fascino della conoscenza: il divulgatore Alberto Angela compie 59 anni

Sveva Di Palma

 

Un uomo che racchiude in sé intelletto, curiosità e passione non può invecchiare. O, almeno, questo è ciò che sembra evincersi dai 59 anni del divulgatore più famoso della tv italiana: Alberto Angela. Secondo in quanto a fama, forse, solo al padre Piero: una vera istituzione nazionale.

 

Alberto Angela, all’alba dei sessant’anni, non sembra accusare il passare del tempo, mantenendo il suo spirito vitale, indagatore. La sua recente incursione al MANN di Napoli ha messo in luce il potenziale e la ricchezza del nostro Museo, da lui definito “il più bel museo del pianeta“. L’intervento di Alberto Angela presenta la nuova mostra del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ovvero la bellissima “Gladiatori”.

 

Il divulgatore e paleontologo ha speso parole meravigliose per introdurre i fruitori all’iniziativa. Sulla sua pagina Facebook leggiamo:

Carissimi,

ogni oggetto esposto in un museo ha una storia nascosta da raccontare. Visitare le sue sale non significa solo ammirare opere d’arte o reperti archeologici. Vuol dire immergersi nella vita di persone comuni vissute in epoche passate, sentire le loro emozioni e i loro sentimenti, esplorare mondi ormai perduti…

Ed è proprio per questo che voglio condividere con voi questo video su una mostra straordinaria, che è stata inaugurata pochi giorni fa al
Museo Archeologico di Napoli.

 

Penso che questo museo rappresenti una delle più belle realtà archeologiche sul Pianeta perché vi consente di trovarvi a tu per tu con la più grande collezione di capolavori e oggetti quotidiani riemersi intatti da Pompei, Ercolano e altri siti dell’area vesuviana, travolti dall’eruzione del 79 d.C..

Questa volta, il museo vi offre un bellissimo viaggio nel mondo dei gladiatori, mettendo assieme reperti unici, provenienti anche dall’estero.
È un vero invito a conoscere le persone che si nascondevano sotto i pesanti elmi che tutti noi abbiamo in mente. Ciò che rende palpitante questo viaggio nel passato sono gli oggetti esposti, realmente indossati o usati da questi combattenti.

È una mostra coraggiosa, voluta dal direttore, Paolo Giulierini, che all’estero ha raccolto molto successo e che ora si trova nella sua sede naturale, nel museo che custodisce i reperti più belli del mondo dei gladiatori.

 

Non è stato facile allestirla in questo periodo di emergenza Covid, ma lo staff del Museo ci è riuscito in modo scrupoloso.

Certo, malgrado la mostra abbia aperto le sue porte, non è possibile ancora visitarla. Ma i gladiatori vi aspettano. Quando torneranno le condizioni sono pronti a raccontarvi le loro storie.

Le emozioni che provate nel vedere questo bellissimo video, accompagnate in modo magistrale dalla voce di Luca Ward, sono proprio quelle che custodiscono, in generale, tutti i musei della nostra penisola.

E il mio pensiero va proprio ai nostri musei chiusi, alla sofferenza che grava su tutti quelli che vi lavorano o la cui attività è legata alla valorizzazione e alla divulgazione del nostro patrimonio, come le guide. E a chi ha un lavoro che dipende dal turismo. Sono con voi. Rivedremo la luce.

Un grande abbraccio a tutti,

Alberto”

 

 

Uno studioso sempre pronto a condividere la bellezza, la cultura e l’incredibile meraviglia del mondo: auguri, Alberto!

 

 

 

 

Photocredits: Barbara Ledda



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