Il brodo di polpo: storia, ricetta e dove comprarlo a Napoli

Giovanna Iengo

Napoli è una delle patrie dello street food. In realtà uno dei primi cibi venduti per strada in città ha una storia molto più antica della moda attuale. Si tratta del brodo di polpo, re incontrastato del mercato arcaico.
Oggi l’amato piatto della tradizione povera è stato promosso a cibo delle feste, soprattutto dell’Epifania, giorno nel quale si è soliti consumarlo.

Una tradizione secolare

Ci sono testimonianze dell’antica vivanda fin dai tempi di Boccaccio, il quale ne parlò in una lettera privata. Fu seguito poi da Matilde Serao, che ne descrisse perfino l’atmosfera ne Il Ventre di Napoli.
Il brodo di polpo alla napoletana nei secoli è stato rinomatamente consumato per strada, precisamente nella zona centrale di Napoli, a Porta Capuana. Lì c’erano tantissime bancarelle che vendevano la vivanda in tazze o bicchieri bollenti. E avevano un grosso successo. Ciò perché col brodo ci si poteva scaldare e riempire lo stomaco con davvero pochi soldi.

Ricetta

Preparare il brodo di polpo è davvero semplice e alla portata di tutti.

Ingredienti

  • 1 polpo di 800 gr o 1 kg
  • 5 cucchiai di olio
  • sale quanto basta
  • pepe quanto basta

Procedimento

Si inizia lavando e pulendo il polpo fresco mentre l’acqua in una pentola arriva ad ebollizione. Lo si immerge al suo interno e si aggiungono l’olio, il sale e il pepe. La cottura durerà 40 o 50 minuti, a seconda dei gusti e del polpo, che va girato di tanto in tanto. Quando è cotto il pesce va scolato e tagliato. Il brodo è da servire caldo in delle ciotole, assieme ad un po’ di polpo, storicamente qualche pezzo di tentacolo. Alla fine è da aggiungere del limone spremuto.

Dove trovare il piatto pronto

L’identitario pasto è quasi del tutto scomparso dalla vendita ambulante. Con un’accurata ricerca, però, è ancora possibile acquistarlo in giro per la città partenopea. Ecco alcuni posti che lo hanno ancora in menù:

  • ‘A figlia d’‘o Luciano a Porta Capuana
  • ‘O Mericano a Via Foria
  • Addo’ figlio ‘e Carlucciello a via Cesare Rosaroll
  • È pronto ‘o mangià a Via Cesare Rosaroll
  • ‘A figlia d’‘o Marenaro a Via Foria

 



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