I laghi più belli della Campania e come raggiungerli

Valentina Cosentino

 

La Campania è una regione ricca di acque, ma mentre le sue sorgenti i suoi rivi e le sue cascate cominciano ad essere conosciute da un più ampio pubblico i suoi laghi costituiscono un patrimonio ancora tutto da esplorare.

Ecco di seguito i più importanti divisi per provincia:

 

Avellino

Lago Laceno

Il Lago Laceno è alimentato dal torrente Tronola, sito su un altopiano a circa 1050 metri sul livello del mare, ai piedi del Monte Cervialto. La sua formazione ha origine a seguito della bonifica della circostante zona un tempo paludosa. Attorno al lago sorge un villaggio con diverse strutture ricettive e ristoranti. Importanti sono i diversi impianti sciistici della zona.

Come raggiungerlo: Autostrada Napoli – Bari, uscita Avellino Est. Proseguire lungo l’Ofantina fino all’uscita di Montella. Il lago si raggiunge quindi dal paesino di Bagnoli Irpino con una strada asfaltata di 6 km in forte pendenza ( 8% di media).

Lago di Conza

Il Lago di Conza, ha un’origine artificiale. Si tratta di  bacino artificiale di circa 800 ettari ed una profondità massima di 25 m, realizzato negli anni settanta del XX secolo con le acque del fiume Ofanto. Oggi oasi naturalistica del WWF sito nel Comune di Conza della Campania (Av). Costituisce la più estesa area umida della Campania e la sua la flora è particolarmente interessante per alcuni tasselli di bosco igrofilo, pascoli e ambienti steppici. Costituisce inoltre un importate stazione di sosta sulle rotte migratorie degli uccelli tra Tirreno ed adriatico. Circa 100 sono le specie osservate.

Come raggiungerlo: percorrere l’autostrada A 16 Napoli – Canosa, uscire ad Avellino est e, dopo il casello, girare a sinistra imboccando la Strada Statale Ofantina e seguendo prima le indicazioni per Lioni e poi quelle per Conza della Campania. Circa 5 km prima di raggiungere il centro abitato di Conza si costeggerà il lago sulla sinistra e, superati i alcuni capannoni industriali di colore blu, si troverà in prossimità del secondo cavalcavia l’indicazione per l’ingresso dell’Oasi con freccia a sinistra. Per maggiori dettagli: https://oasiwwflagodiconza.org/ 

Lago di San Pietro

Lago di San Pietro, è una perla nell’appennino Campano è un rinomato lago artificiale situato nei pressi del piccolo comune di Monteverde (Avellino) caratterizzato da splendide acque di colore verde intenso e limpido, ed è circondato da una ricchissima e fitta vegetazione. Abitato da una fauna acquatica “selvatica” con presenza di grosse Carpe, Pesci Gatto (piccola taglia), Cavedani e Persici Trota. Il lago è particolarmente famoso per la pesca sportiva, la zona del lago è ideale per pic-nic.

Come raggiungerlo: A-16 Napoli-Bari, direzione Bari, uscita al casello di Lacedonia, proseguire per la SP6 per circa 3,5Km, seguire direzione Monteverde e poi Lago San Pietro.
Da Potenza: Autostrada E847 direzione Metaponto, prendere l’uscita in direzione Foggia Metaponto SS407, in prossimità di Melfi seguire indicazioni Avellino e poi Monteverde. Siete arrivati.

Benevento

Lago di Telese

Il lago di Telese è un lago situato nel comune di Telese Terme ai confini con quello di Solopaca, nella valle del fiume Calore, in provincia di Benevento. Negli anni settanta e ottanta, era una meta preferita di tantissimi turisti, per pic-nic, passeggiate, pesca e balneazione. Ha una forma circolare e misura 49 mila metri quadri di estensione, con una circonferenza di circa 850 metri. Popolato da uccelli anche migratori, come come l’oca, la canapiglia, l’alzavola.

Come raggiungerlo: da Roma, dalla A1 in direzione Napoli dovete uscire a Caianello e prendere la strada statale a scorrimento veloce SS 372 Telesina, direzione Benevento; arrivati a Telese Terme seguite le indicazioni per il lago. Se provenite in auto da Napoli, da Sud quindi, sempre sulla A1 direzione Roma, uscite a Caserta Sud e seguite le indicazioni per Telese, immettendovi nella statale “Fondo valle dell’Isclero” che poi si collega alla SS 372 Telesina per Benevento.

L’Oasi Lago di Campolattaro

L’Oasi Lago di Campolattaro è un’area protetta dal WWF Italia che si trova si trova all’interno nel Comune di Campolattaro e Morcone,  in un area che si estende per circa 1.000 ettari e si trova in corrispondenza della valle del fiume Tammaro. Nel lago si è stanziata una colonia di aironi, e all’interno dell’Oasi si svolgono attività di educazione ambientale e attività di monitoraggio dell’avifauna. L’Oasi è circondata da un meraviglioso paesaggio rurale.

Come raggiungerlo: In auto: S.S. 88 Benevento – Campobasso, uscita Campolattaro. Per maggiori dettagli: https://www.wwf.it/oasi/campania/lago_di_campolattaro/

 

Caserta

La Riserva Naturale Lago di Falciano

La Riserva Naturale Lago di Falciano si trova nel comune di Falciano del Massico e di Mondragone e comprende la zona umida del Lago di Falciano. Il lago di Falciano è di origine vulcanica ed è posto alle pendici del Monte Massico, lo specchio lacustre ha origine vulcanica, è largo circa 300 metri e ha un perimetro di 1,4 chilometri.  Presente una folta vegetazione costituita da cannuccia di palude, tifa, coltellaccio e falasco, circondati da boschetti di salice bianco, ontano nero e pioppo. Nella zona inoltre sono state censite 88 specie di uccelli tra stanziali, migratori e svernanti. Fra i più comuni ricordiamo  la poiana, il gheppio, la civetta, il chirulo, il cuculo, lo svasso  maggiore, la falanga, il cavaliere d’Italia.

Come raggiungerlo: passando per ex SS162NC Asse Mediano/SP ex SS 162 NC e SS7qtrvar/SS7qtr. Per maggiori dettagli: http://www.comune.falcianodelmassico.ce.it/

 

Il lago Matese

Il lago del Matese è il lago di natura carsica più alto d’Italia, situato ai piedi del monte Miletto (2050 m slm) e del monte Gallinola.  Nel lago, uno specchio d’acqua incastonato tra le montagne, si riflette il monte che è la vetta più alta del massiccio del Matese. Ricco di spazio verde ideale per le passeggiate e mini escursioni. Il luogo ideale per chi ama le montagne e l’avventura. è un lago navigabile: vi si noleggiano barche – i lontri – anche per una giornata intera a prezzi accessibili.

Come raggiungerlo: da Nord, prendendo l’autostrada A1, si esce a Caianello, e poi si prosegue sulla SP 372 Telesina, la superstrada Caianello-Benevento. Uscire poi a Dragoni/Piedimonte Matese e seguire le indicazioni per il lago. Chi invece proviene da Sud, esce dalla A1 a Caserta Nord, e poi prosegue seguendo le indicazioni per Caiazzo/Piedimonte Matese, e dopo, arrivati a Piedimonte, segue le indicazioni per il lago. Dopo circa 21 km, si arriva, attraversando i paesi di Castello del Matese e S. Gregorio Matese. Per maggiori dettagli: http://www.parcoregionaledelmatese.it/

 

Napoli

Lago d’Averno

Lago d’Averno: Un lago vulcanico che si trova nel comune di Pozzuoli, che giace all’interno di un cratere vulcanico spento, il nome deriva dal greco e significa “senza uccelli”, si narra che le acque presenti emanassero gas che non permettevano la vita a questa specie di animali. Il lago è circondato da alcune bellezze da vedere e scoprire come il Tempio di Apollo, l’Antro della Sibilla Cumana in realtà una grotta scavata nel tufo, la Grotta di Cocceio, un cunicolo scavato dai Romani per scopi militari, che collegava il lago a Cuma;

Come raggiungerlo:  a Napoli centro si può prendere la Cumana e ci si ferma a Lucrino, altro lago vicinissimo a questo, e a piedi si raggiunge il sentiero del lago d’Averno. Se venite con l’auto potete prendere la tangenziale di Napoli, uscire a Pozzuoli – Arco Felice (uscita n. 14) e poi seguire le indicazioni per Napoli-Pozzuoli, Baia e Bacoli.

 

Lago Fusaro

Il lago Fusaro (o lago Acherusio), formato dalla chiusura del tratto di mare delle frazioni di Torregaveta e Cuma, si trova nel comune di Bacoli, nell’omonima frazione. Ferdinando IV di Borbone ci fece costruire la Casina Vanvitelliana, progettata da Vanvitelli, era un casino di caccia e pesca. La casa è collegata da un ponte in legno, ma inizialmente era raggiungibile solo tramite imbarcazioni a remi.

Come raggiungerlo: da Napoli, prendendo la tangenziale ed uscendo allo svincolo 14 di Pozzuoli, e poi seguendo le indicazioni per  Bacoli e dopo per Baia-Fusaro.

Lago di Miseno

Il lago Miseno, un lago nel comune di Bacoli, tra Monte di Procida e Capo Miseno. E’ un piccolo laghetto a ridosso del mare, da cui è separato da duecento metri di sabbia e due foci,  la prima ubicata in prossimità dell’abitato di Miliscola e la seconda localizzata nei pressi della baia di Miseno.  Il lago prende il suo nome da Miseno, trombettiere dell’esercito troiano al seguito di Enea, che appare nell’Eneide di Virgilio.

Come raggiungerlo:  dalla tangenziale di Napoli: basta prendere l’uscita Arco Felice – Pozzuoli, quindi proseguire seguendo le indicazioni per Baia – Bacoli. Arrivati al termine di via Risorgimento, si ha il lago difronte. Andando sulla sinistra, dopo circa 500 metri si raggiunge l’area mercato, dove è possibile parcheggiare.

 

 

Salerno

Il lago di Persano

Il lago di Persano o traversa di Persano, è un bacino artificiale realizzato nel 1932 dal Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele per scopi irrigui, in cui confluiscono le acque del fiume Sele. È situato nei comuni di Campagna e Serre, in provincia di Salerno, all’interno del Riserva naturale Foce Sele-Tanagro. Oasi della lontra, il mammifero terrestre più raro d’Italia.

Come raggiungerlo: A3 Salerno-Reggio Calabria

Per ulteriori dettagli: https://www.wwf.it/oasi/campania/persano/

 

Il Lago Sabetta

Il lago Sabetta, è un bacino artificiale realizzato nel 1958 per la produzione di energia elettrica, in cui confluiscono le acque del fiume Bussento. È situato nel comune di Caselle in Pittari, in provincia di Salerno, all’interno del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. 

Come raggiungerlo: Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo di PADULA-BUONABITACOLO. Imboccare la variante alla S.S. 517. Caselle in Pittari ha due uscite: Caselle Nord per arrivare all’abitato occorre percorrere circa 5 km. (è consigliata per i turisti che vogliono visitare il Lago Sabetta e godere di bei panorami del territorio);Caselle Sud dopo 700 mt si arriva all’abitato.



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