In Grecia tornano le bustine di zucchero anti-Napoli
“Napoli vivere pericolosamente”: le bustine con Maradona, il Padrino e una pistola ricompaiono sull'isola greca di Ios.
Un pregiudizio di cattivo gusto che sembrava superato torna a far parlare: sull’isola turistica di Ios, nelle Cicladi, alcuni turisti, come riporta NapoliToday, hanno segnalato bustine di zucchero con l’immagine di Diego Armando Maradona, del Padrino e di una pistola, accompagnate dalla scritta stereotipata e offensiva “Napoli vivere pericolosamente”. Non è la prima volta che accade, ma la ricomparsa di questi gadget lascia amareggiati molti appassionati della città partenopea.
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Gli stereotipi che non muoiono mai
Le bustine, trovate in un bar frequentato da turisti, sono state giudicate “discutibili” e offensive, perché rilanciano un’immagine di Napoli legata a crimini e violenza. La presenza del volto di Maradona accostato a una pistola e a un boss cinematografico contribuisce a creare una rappresentazione stereotipata e irrispettosa della città e dei suoi cittadini.
Una storia già nota… e mai dimenticata
Questo non è un episodio isolato. In passato sono già circolate confezioni simili, in Grecia e altrove, ma la speranza era che fossero sparite. Invece, la loro ricomparsa dimostra quanto profondi siano ancora certi cliché legati a Napoli, presenti anche in contesti turistici, quasi come souvenir involontariamente offensivi.
La risposta dell’azienda
L’azienda produttrice si è detta rammaricata, ricordando di aver già chiesto scusa pubblicamente anni fa, ritirato le bustine incriminate e introdotto nuovi design celebrativi di Napoli, con simboli come il Vesuvio, la pizza e Maradona. Ha chiarito che quelle viste a Ios sono probabilmente vecchie giacenze e ha promesso un ritiro definitivo.
La vicenda delle bustine di zucchero offensive sembra finalmente chiarita. Se da un lato il loro ritrovamento in Grecia ha riportato a galla vecchie ferite, dall’altro la risposta ufficiale dell’azienda dimostra che i passi correttivi sono stati fatti già da tempo. Rimane l’amarezza per un episodio che non sarebbe dovuto accadere, ma anche la soddisfazione di vedere Napoli rappresentata oggi con i suoi simboli più autentici e positivi.

