Grande successo per Napoli e la Campania al salone mondiale dei siti Unesco

Valentina Cosentino
Grande successo per Napoli e la Campania al salone mondiale dei siti Unesco
Vota questo articolo

 

Si è concluso ieri il WTU, Salone mondiale del Turismo Città e siti Unesco che quest’anno si è tenuto a Siena nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala

 

La manifestazione fieristica ha lo scopo di sottolineare le particolarità dei Siti Unesco, offrendo agli operatori di settore, i principali Tour Operator provenienti da tutto il Mondo, concrete opportunità di contatto.

Napoli  ha partecipato con grande successo alla manifestazione destando grande interesse da parte dei tour operator intervenuti, sia italiani, che provenienti da Usa, Canada, Spagna, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Austria, Svizzera, Russia e Regno Unito.

Al centro della proposta  i siti Unesco della Regione che hanno letteralmente conquistato il salone: il Centro Storico di Napoli, i siti archeologici di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata. Nola con i suoi Gigli, Cimitile, i Campi Flegrei, Liternum, l’area vesuviana e le buffer zones.

 

Sette itinerari pensati dall’ente di Napoli città Metropolitana presieduto dal Sindaco De Magistris,  strutturati a partire proprio da questi siti per valorizzare porzioni sempre più ampie di territorio. Infatti nello spazio fiera di Napoli Città Metropolitana erano presenti anche i comuni che hanno aderito alla Rete dei Siti Unesco della Città Metropolitana, ovvero quelli della buffer zone di Pompei (Boscoreale con l’Antiquarium, Trecase, Boscotrecase, Poggiomarino con il sito protostorico di Longola, Striano con le sue tombe, Terzigno con le Ville Rustiche e i suoi Musei), quelli del Parco Nazionale del Vesuvio che circondano Ercolano, Giugliano con il Parco Archeologico di Liternum e il Lago Patria e tutta l’area flegrea (Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Procida), Agerola e i Monti Lattari, i Siti Reali Borbonici.

 

La scelta del Sindaco e della sua squadra è stata quella di proporre il territorio in maniera ampia e sistematica presentano itinerari che possano creare una rete sempre più ampia tra i siti Unesco, quelli che sono in lista per diventarlo e i siti che intendono beneficiare di un circuito turistico integrato.

 

Gli operatori di settore hanno ricevuto un volume che presentava appunto i vari itinerari:  “Itinerari della Città Metropolitana di Napoli a partire dai Siti Unesco”,  illustrato nel corso della prima giornata del Salone.

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu