Grande scoperta a Napoli: trovato meccanismo che blocca le cellule tumorali!

Grande Napoli
Grande scoperta a Napoli: trovato meccanismo che blocca le cellule tumorali!
Vota questo articolo

E’ la scoperta scientifica più importante di sempre per la lotta ai tumori!

Napoli all’avanguardia nella lotta ai tumori, un’importante scoperta arriva proprio dai ricercatori del Tigem di Napoli. Si tratta di una delle scoperte più importanti mai viste prima in campo oncologico

I ricercatori del Tigem, istituto Telethon di genetica e medicina di Napoli, sotto l’attenta guida del direttore Andrea Ballabio, stanno rivoluzionando la ricerca scientifica, hanno  infatti individuato un meccanismo biologico la cui inibizione porta al blocco della crescita delle cellule tumorali. L’autrice della scoperta si chiama Chiara Di Malta ed è una giovane ricercatrice di Capua.

 «Il percorso che ha portato a questa scoperta è stato piuttosto lungo, iniziato già nel 2009 in una prima fase che era stata descritta anche in quel caso sulle pagine di Science – ha commentato Andrea Ballabio, direttore del Tigem – Un successo che conferma che è possibile fare una ricerca di eccellenza indipendentemente dalla latitudine e che, seguendo modelli virtuosi come quello di Fondazione Telethon, dal Sud può arrivare una spinta importante al progresso scientifico».

Grandissima soddisfazione per l’Istituto napoletano, la ricerca è stata pubblicata oggi sulla rivista scientifica Science e presentato nel corso di una conferenza presso la sede dell’istituto a cui hanno partecipato, oltre ad Andrea Bellabio, Francesca Pasinelli, direttore generale di Fondazione Telethon, Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania e Chiara Di Malta, La ricerca è stata svolta in collaborazione con l’Istituto europeo di oncologia e resa possibile grazie al finanziamento di Fondazione Telethon, al quale si è aggiunto un contributo dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc).
Come riportato da Il Mattino, la scoperta del Tigem si basa sullo studio dei lisosomi, piccoli organelli che si trovano all’interno delle cellule, coinvolti in un ampio gruppo di malattie genetiche rare. Partendo proprio da queste ricerche gli scienziati del Tigem hanno confermato che i lisosomi funzionano come dei veri e propri termovalorizzatori, ricavando energia da molecole che ormai non servono più. Questo meccanismo è molto importante quando il corpo, in assenza di cibo o in una situazione di esercizio fisico prolungato, ha bisogno di dar fondo alle riserve di energia interne. Quando invece si è in presenza di cibo, questo meccanismo viene bloccato in maniera automatica dal corpo. Lo studio dimostra che proprio l’inceppamento di tale meccanismo porta alla replicazione e alla crescita delle cellule tumorali, come nel caso dei melanomi e dei tumori del rene e del pancreas. I ricercatori del Tigem hanno quindi dimostrato che l’inibizione di questo meccanismo blocca la crescita tumorale, suggerendo così una nuova strategia per la terapia dei tumori.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu