Il Golfo di Napoli conquista uno dei giornali più famosi al mondo!
Il golfo di Napoli è la cura perfetta contro lo stress. A dirlo non sono gli orgogliosi napoletani, bensì una reporter inglese di 26 anni. Nicole Oakley nel suo reportage per il quotidiano britannico Mirror ha descritto con parole entusiastiche il suo soggiorno tra Capri, Sorrento e Pompei.
“Sono partita da Manchester, in un grigio e pioviginoso pomeriggio, per atterrare poche ore più tardi nel paradiso di Napoli, accolta da aria calda e da un bel tramonto. L’ora di auto fino a Sorrento passa in niente, aiutata da una vista spettacolare sulla costa“. Queste le parole con cui esordisce la giornalista, ammaliata dai nostri paesaggi e dall’acqua “più azzurra che ci sia”, quella che bagna la nostra terra. Un viaggio che parte dalla geografia, passa per la storia senza dimenticare la cucina mediterranea con le sue specialità gastronomiche. Tutto questo per scoprire il segreto della dolce vita.
Anche la storia, come dicevamo. La Oakley infatti non si è risparmiata una escursione verso le pendici del Vesuvio, tra le rovine di Pompei ed Ercolano che sono una grande opportunità di fare un salto indietro nel tempo, per poi salire sulla cima del vulcano. E dopo aver ammirato Sorrento e “tutto il fascino rustico che ci si aspetta da una città di vacanza italiana antica, con pittoresche strade tortuose che scendono verso il basso, attraverso gli alberi di limone che vanno verso il porto“, la giornalista ha speso parole positive anche nei riguardi dei trasporti pubblici. I collegamenti sono eccezionali: ci sono traghetti per la sfavillante Capri, treni per le città storiche di Pompei ed Ercolano e autobus che fanno il giro di tutta la Costiera Amalfitana, non lasciano ai turisti alcuna scusante per non esplorare tutta la zona”.
L’elogio della reporter è un invito per quanti vogliano conoscere il golfo di Napoli, che la giornalista consiglia di visitare proprio in questo periodo, e per gli abitanti che desiderino riscoprire la propria terra con occhi sempre nuovi.

