Gnocchi alla Sorrentina nel “pignatiello”, la ricetta napoletana più amata

Grande Napoli
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Il piatto della domenica per eccellenza sulle tavole dei napoletani. Ecco tutti i trucchi per preparare un piatto di gnocchi da leccarsi i baffi!

Gli gnocchi alla sorrentina sono il classico dei classici tra i piatti della tradizione napoletana, le sue origini risalgono al periodo dell’introduzione della patata americana in Italia. Esisteva già della pasta simile agli gnocchi con un impasto a base di pane, soppiantato dal nuovo impasto con le patate.

Ingredienti

  • 150 gr. di farina
  • 600 gr. di patate farinosa
  • 2 tuorli d’uovo
  • un pizzico di sale
  • foglioline di basilico
  • 500 gr. di pomodoro San Marzano
  • parmigiano q.b.
  • 100 gr. di fiordilatte

Preparazione

Lavare le patate, lessarle in acqua salata, pelarle e passarle nello schiacciapatate.
Sulla spianatoia leggermente infarinata impastare la purea con poca farina per volta fino a ottenere un impasto morbido e liscio.
Ricavare dall’impasto dei cilindri grossi come un dito, tagliarli a pezzetti di circa 2 centimetri e farli scivolare sulla parte interna di una grattugia, sul dorso di una forchetta o sull’apposito utensile di legno, schiacciandoli leggermente per far loro assumere la caratteristica forma.
Portare a ebollizione in una pentola abbondante acqua salata e tuffarvi dentro gli gnocchi pochi per volta.
Quando verranno a galla, dopo 2-3 minuti, estrarli con il mestolo bucato, farli sgocciolare e servirli conditi con pomodoro  San Marzano.
Spadellarli con fiordilatte e servirli in un tegamino di terracotta o porcellana, il pignatiello, in maniera che possa essere infornato per circa una decina di minuti, fino a fare una crosticina aggiungendoancora con foglietta di basilico e parmigiano.

 

 

 

 

 

Ricetta dal blog di Luciano Pignataro



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