Giuseppe Battaglia: lo chef di Mammina che trasforma i piatti in dipinti di gusto!

Giusy Di Bonito
Giuseppe Battaglia: lo chef di Mammina che trasforma i piatti in dipinti di gusto!
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La sua anima è fatta di sapori, lo Chef Giuseppe Battaglia, meglio conosciuto con il nome di Peppe, è nato a Napoli il 17 luglio 1971, ed oggi a soli 46 anni di età ha trent’anni di esperienza nel settore ristorativo.

La sua anima è fatta di sapori, lo Chef Giuseppe Battaglia, meglio conosciuto con il nome di Peppe, è nato a Napoli il 17 luglio 1971, ed oggi a soli 46 anni di età, ha trent’anni di esperienza nel settore. Il suo punto di forza è l’entusiasmo che lo contraddistingue, riesce a gestire un’intera brigata di cucina e un flusso inarrestabile di clienti sempre con la stessa passione.

Il suo motto è: “si possono usare tutti gli ingredienti del mondo, ma se non aggiungi la passione il piatto non sarà mai perfetto”.

 

 

Innovatore dei piatti della tradizione napoletana, lo chef si distingue maggiormente per la sua versatilità, è in grado di spaziare facilmente da un piatto all’altro, trasformando il bianco dei piatti in dipinti di gusto. Il suo potenziale sta nel fatto che riesce ad accontentare tutti i tipi di palato, reinterpretando i piatti della tradizione adattandoli alle cucine celiaca, vegana e vegetariana.

Dopo aver conseguito l’attestato Aic, associazione italiana cucina celiaca, è diventato uno specialista della cucina senza glutine.

Ma prima di diventare un professionista della cucina ha dovuto seguire una dura gavetta. Appena maggiorenne iniziò la sua carriera all’ hotel La Perla a Castel Volturno. Quest’esperienza è stata per lui un banco di prova, infatti, è bastata una sola stagione per esibire il suo talento, diventando da li a poco lo chef di punta dell’albergo.

Dopo qualche anno passò al rinomato Hotel Adelaide dove, prima chef garde-manger e poi entremetier, imparò le basi della cucina a 5 stelle. Gli anni che lo videro impegnato in questa esperienza furono davvero importanti per il lancio che lo vide a soli 26 anni essere responsabile di cucina al Circolo Cannottieri di Napoli, uno delle location più prestigiose della città.

La sua bravura iniziò a far rumore nell’ambiente, il suo nome era già così conosciuto che gli diede il pass per diventare lo chef e responsabile della cucina del ristorante Pulcinella a Santa Brigida. Questo locale è stato per tredici anni la fortezza delle sue creazioni, che lo hanno ispirato a partecipare a manifestazioni pubbliche come con l’associazione internazionale Slow Food, la sagra degli antichi sapori nel 2002 e il Teatro Film Festival nel 2005.

Dal 2014 lo chef lavora presso il Ristorante Mammina  a via Partenope, sul lungomare Caracciolo, nel quale è impegnato nel progetto che vede la riscoperta dei prodotti genuini di casa, valorizzando i sapori autentici della tradizione culinaria napoletana.

 

 

La sua arte si è rafforzata giorno per giorno, dando vita a delle vere e proprie creature come quella che porta il suo stesso nome: “La passione di Battaglia”, un piatto celiaco composto da pasta senza glutine, alici, pomodorini gialli e rossi, capperi, aglio, olio e prezzemolo.

È possibile ammirare i suoi esperimenti culinari attraverso la sua pagina facebook e il suo blog e assaporarli dal vivo al Ristorante Mammina.

 



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