Giugliano, eccezionale scoperta archeologica: viene alla luce la Tomba del Cerbero
Giugliano in Campania, eccezionale scoperta da parte della Soprintendenza: trovata nei campi coltivati una tomba intatta risalente a 2000 anni fa.
Giugliano in Campania non è uno dei luoghi più conosciuti per le sue bellezze territoriale o archeologiche. La sua messa in ombra da altre ricchezze campane sembra però destinata a finire grazie alla scoperta eccezionale di una tomba a camera, conosciuta ai suoi scopritori e ai suoi futuri avventori come Tomba del Cerbero.
L’ambiente, trovato all’ interno di una vera e propria necropoli, è ancora perfettamente sigillato nel tufo. Al suo interno, la ricchezza e il trionfo più assoluto della storia e della antichità. La tomba, intatta, è stata scoperta nell’ambito del programma di lavori condotti da Acqua Campania Spa per il “Completamento e adeguamento del sistema di alimentazione idrica dell’area Flegreo Domitiana“.
Eccezionale scoperta a Giugliano, la Tomba del Cerbero viene alla luce
La Tomba del Cerbero viene alla luce in tutto il suo splendore grazie alla dedizione degli archeologi che si sono messi a scoprire con cura ogni anfratto di questo luogo magico e meraviglioso.
L’ambiente, perfettamente intatto, si presenta come ricco di affreschi recanti immagini mitologiche e figure emblematiche proprio come quella del Cerbero, il cane a tre teste dantesco. Il soprintendente Mariano Nuzzo, il primo a scoprire la splendida tomba, ha annunciato: “L’emozione che suscita il privilegio di una simile scoperta è indescrivibile. Il lavoro che tiene la Soprintendenza impegnata nelle sue instancabili azioni di tutela e la passione profusa dagli archeologi sul campo, oggi finalmente hanno ricevuto un degno riconoscimento. Un sentito ringraziamento va anche ai Carabinieri del Nucleo Tutela che ci supportano costantemente e con grande energia nel nostro lavoro e che, in questo caso particolare, si dimostrano una risorsa indispensabile per garantire la sicurezza dell’area. Il territorio di Giugliano, dopo anni di oblio, sta finalmente restituendo significative vestigia del suo glorioso passato, da preservare e tutelare, grazie ad uno sforzo comune”.

