Gite scolastiche, Napoli è al primo posto: meglio di Roma e Firenze
Napoli è la meta italiana prediletta dai viaggi di istruzione: meglio della capitale, anche se i dati registrano una lievissima flessione in negativo.
Napoli è la Regina assoluta del turismo: i dati registrati negli ultimi mesi, partendo da una impennata in positivo già alla fine della pandemia, sono stati assolutamente memorabili. Il numero di turisti in giro per le strade storiche del capoluogo campano ha raggiunto il picco durante le vacanze di Pasqua: si parla di circa 20o.000 turisti registrati in soli tre giorni.
L’affluenza è stata talmente impressionante da portare una discussione incentrata sulla gestione dei flussi turistici in città al Viminale: la festa dello Scudetto porta gioia ma anche preoccupazioni. Anche le scuole sembrano prediligere Napoli tra le città italiane per portare in giro i giovanissimi alla scoperta di un luogo culturalmente ricco da esplorare.
Gite scolastiche, Napoli al primo posto: meglio di Roma e Firenze
Napoli è la prediletta dalle scuole italiane come meta delle gite scolastiche: nonostante culle della cultura come Roma e Firenze a disposizione, il capoluogo campano è al primo posto per giovanissimi visitatori. La ricerca, condotta da Skuola.net, porta all’attenzione alcuni dati positivi, ma anche preoccupanti per le gite d’istruzione in generale: Napoli è sì, la prediletta, ma i partecipanti sono sempre di meno a causa dei costi di viaggio.
Napoli risulta la prima scelta con il 13% di preferenze, mentre al secondo posto c’è Firenze (11) e al terzo Roma (10). Le percentuali generali, tuttavia, parlano chiaro sul numero di ragazzi che potrà partire quest’anno: il 17% sta perdendo lentamente le speranze di recarsi in viaggio, mentre il 18% racconta di aver già svolto la gita. Il 30%, invece, dichiara di doverla ancora fare. Un numero preoccupante e consistente di scuole dichiara di non avere nessuna gita di istruzione in programma, tra le motivazioni citate sia la scarsa voglia di prendersi la responsabilità di decine di ragazzi che le questioni economiche legate al rincaro dei prezzi durante gli ultimi mesi.

