Turista di Treviso si innamora di Napoli: “E’ casa mia, la amo”

Turista di Treviso si innamora di Napoli: “E’ casa mia, la amo”
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Quella di Valeria, una giovane donna di Treviso, è stata una vera e propria dichiarazione d’amore alla città di Napoli, un’amore, il suo, per la città Partenopea che ha voluto esternare scrivendo una lettera diventata subito virale in rete.

La lettera pubblicata su facebook ha ottenuto oltre ventiduemila mi piace, con circa quattromila commenti, la maggior parte dei quali sono di napoletani che hanno apprezzato le affettuose e dolci parole che Valeria ha speso per la loro città.

La donna trevigiana , nella sua lettera, elogia non solo Napoli con le sue bellezze e la sua storia, ma anche i Napoletani, sottolineando ripetutamente la loro calorosità e generosità che le hanno dimostrato durante i due anni di permanenza nella città partenopea.

Valeria nelle sue righe racconta di esser stata molto scettica quando seppe di doversi trasferire a Napoli per motivi lavorativi del marito; infatti anche lei, come tante persone, era spaventata dai problemi e le difficoltà di una città come Napoli credendo di non riuscire a sopravvivervi a lungo, ma poi una volta arrivata qui la donna veneta si è subito ambientata ricevendo un’accoglienza che da nessun’altra parte aveva mai trovato fino a ora. Dunque Valeria si era da subito resa conto che Napoli poteva offrire più di quanto si aspettasse innamorandosi, già dal primo giorno , del sole, del paesaggio , del cibo e soprattutto della gente.

Nella sua lettera, Valeria, intende criticare ogni forma di pregiudizio che sia contro il sud o altro, ribadendo che l’ignoranza di un luogo o una situazione comporta la diffidenza.

 

“Domani sarà l’ultima volta che scenderò giù per andare a casa mia.
È arrivato il momento di parlare di lei, di #Napoli.
Quando ho saputo che sarei dovuta andare a vivere laggiù, mi sono sentita male: Benvenuti al Sud non è un’esagerazione, è proprio realtà; io mi sentivo come Bisio, sfigata nel dover andare a vivere in una città piena di problemi come Napoli, mi sentivo non sicura, come se andassi in mezzo al Far West.
Eppure dovevo andarci per stare con la mia famiglia e mi sono fatta coraggio letteralmente, pensando al treno che mi avrebbe portato il più spesso possibile su, nel mio amato e sicuro Nord.
Sono passati due anni, due anni in cui ho vissuto Napoli in tutte le sue sfaccettature e non posso sentirmi più scema per tutti i pregiudizi che avevo su di lei.
Posso affermare con assoluta certezza e convinzione che Napoli è casa mia; sono una polentona all’anagrafe, ma Napoli è terra mia, la sento mia più della mia terra d’origine, nei suoi difetti e nei suoi mille pregi.
Perché Napoli è magica, ti rapisce, ti prende il cuore, ti stordisce, ti ipnotizza.
Quanto siamo idioti noi del Nord a vivere di pregiudizi, di vita precisa ordinata sempre uguale e monotona, guardando a Napoli come il covo dello schifo, della criminalità e delle nefandezze.
Siamo piccoli, molto piccoli.
Perché non conosciamo realmente e parliamo senza sapere o andando in vacanza. Un giudizio formulato in una settimana di vacanza! Ridicolo.
Da quando ho iniziato per forza maggiore a trasferirmi ogni due anni, più o meno, ho capito l’importanza del liberarsi da tutti i pregiudizi nei confronti di una città, di un popolo, di una terra, e di immergermi completamente nella vita della città stessa, per capirla, per captarne i pregi, per capire le difficoltà.
In Napoli mi sono tuffata e adesso, non vorrei più uscirne. Vorrei stare per sempre tra le sue braccia, cullata dalle tante cose che la rendono speciale.
Sì il clima, sì il mare, sì il cibo…ma Napoli è molto di più! Napoli è cultura, è ricchezza e povertà, è un groviglio di storie e racconti, è poesia e musica, è allegria e caparbietà, è capacità di vivere appieno la vita, è amore e consapevolezza.
Ogni angolo di questa città nasconde storia vissuta che respiri perché trasuda, ogni persona sa metterti a tuo agio, ti fa sentire a casa anche se vieni da Tokyo.
Ecco casa.
La capacità dei napoletani di farti sentire come a casa è straordinaria.
Io sono veneta, timida…nel giro di pochi giorni ero già a casa mia e non sentivo la mancanza del mio luogo d’origine.
Non mi sono mai sentita sola.
Non ho mai avuto paura di rimanere da sola.
Ho trovato forza comprensione solarità capacità, non di nascondere i problemi, ma di affrontarli con il sorriso, a testa alta senza vergognarsi.
Ho sentito senso di appartenenza, comunità, rispetto reciproco, vera amicizia.
Quando un napoletano si dona a te, fai sempre in modo di tenertelo stretto, perché la dedizione che hanno nei tuoi confronti non la troverai da nessuna altra parte.
Napoli, certo, ha mille problemi, la gente lo sa, non lo nega, lotta ogni giorno per questo, ma comunque non si arrende e vive al massimo ogni giorno, col sorriso di chi ha sempre il sole ‘n fronte’.
Perché la vita va vissuta così…in maniera leggera per quanto possibile.
Cosa mi mancherà di tutto questo?
Beh…è come se davvero ora dovessi lasciare casa mia.
Mi mancherà tutto: dagli amici ai panorami, dalla cultura alla vita, dal traffico chiassoso alla gentilezza delle persone, da tutta quella storia che le appartiene alle viuzze labirintiche del centro.
Tutto.
Napoli è davvero mille colori e non permetterò più, a chi non c’ha vissuto, di etichettarla come la città della camorra, dei terroni. La difenderò sempre come fosse la MIA città, perché mi ha amato, mi ha protetto, mi ha reso felice più di qualunque altro posto al mondo.”

Napoli amore mio.
#napoliamoremio

 



Comments to Turista di Treviso si innamora di Napoli: “E’ casa mia, la amo”

  • Il sig. Saviano ha letto questa lettera? Perchè non la commenta? Ha finalmente capito che qualcosa (o molto) è cambiato a Napoli.Ha finalmente capito che Napoli va vissuta con tutte le sue contraddizioni.Ha finalmente capito che a Napoli non c’èquell’atmosfera cupa che promana dai suoi discorsi edalla sua espressione stessa, mefitica e senza sorriso. Napoli è sorriso (qualche volta amaro, ma pur sempre sorriso).Napoli non è il covo dello schifo, della criminalità e delle nefandezze. Napoli è bellezza senza aggettiviNapoli è cultura, bellezza, gioia di vivere. Napoli è mille città e ad ogni angolo regala emozioni.Finalmente abbiamo smesso di piengerci addosso perchè abbiamo finalmente capito che viviamo in una realtà territoriale ricca di attrattive di ogni specie. Grazie

    ottavio amodio 10 agosto 2017 20:15 Rispondi

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