Giornate FAI di Primavera, più di 5mila visitatori al Faro di Capo Miseno: “Presto nuove aperture”
Successo straordinario per le Giornate FAI di Primavera in Campania: a Bacoli, il Faro di Capo Miseno si conferma tra i luoghi più amati dai visitatori.
Nel fine settimana appena trascorso, le Giornate FAI di Primavera hanno registrato un grande successo in tutta la Campania, con migliaia di visitatori che hanno scelto di riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio. Tra i siti più visitati spiccano il Faro di Capo Miseno, vera e propria perla dei Campi Flegrei, e il e il Colombario del Fusaro, che hanno accolto oltre 5.000 persone in due giorni, confermandosi una delle mete più affascinanti e ricercate dell’evento.
Faro di Capo Miseno, nuove aperture all’orizzonte
Grande soddisfazione per il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che ha voluto ringraziare pubblicamente tutte le realtà coinvolte: dalla Marina Militare, che ha consentito l’accesso al faro, fino ai volontari del FAI, alle forze dell’ordine e agli studenti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
“Erano più di 5.000! Un fiume di turisti ha invaso la nostra città – ha dichiarato il primo cittadino – Tutti in fila per il Faro di Capo Miseno, ma anche per il Colombario del Fusaro, il mercatino di artigianato in Villa Comunale, le mostre alla Casina Vanvitelliana e il Museo Archeologico nel Castello di Baia. Un risultato straordinario, nonostante il tempo incerto”. Il successo dell’iniziativa ha superato ogni aspettativa, con molti visitatori rimasti fuori per l’impossibilità di accedere a tutti i turni disponibili. Da qui la promessa del sindaco: “Ci stiamo già organizzando per nuove aperture. Vogliamo aprire questo scrigno incantato al mondo intero, facendo tesoro dell’esperienza maturata”.
Il Faro di Capo Miseno non è stato l’unico protagonista delle Giornate FAI in Campania. Tra gli altri siti molto apprezzati figurano Villa Rosebery a Napoli, il mausoleo Schilizzi a Posillipo, l’Abbazia del Goleto nell’Avellinese e così via. L’interesse dimostrato dal pubblico conferma il ruolo fondamentale del Fondo Ambiente Italiano nella promozione del patrimonio culturale del Paese e l’importanza di iniziative che, come le Giornate FAI di Primavera, riescono a unire scoperta, valorizzazione e partecipazione attiva dei cittadini.
A Bacoli, l’entusiasmo per il weekend appena concluso è ancora palpabile, ancor di più in virtù del periodo decisamente complicato per il territorio flegreo. “Insieme faremo sempre meglio. Un passo alla volta”, ha concluso il sindaco Della Ragione. E con le promesse di nuove aperture già all’orizzonte, il Faro di Capo Miseno si prepara a diventare, sempre più, un simbolo di rinascita e bellezza condivisa.

