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Giornate FAI di Primavera 2026: tutti i luoghi da visitare a Napoli e in Campania
A. Silvestri
16 Mar 2026 - 15:23
Foto dal comunicato stampa

Giornate FAI di Primavera 2026: tutti i luoghi da visitare a Napoli e in Campania

Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera: oltre 50 siti aperti in Campania tra dimore storiche, palazzi, chiese e luoghi solitamente inaccessibili.

Tornano anche quest’anno le Giornate FAI di Primavera, uno degli appuntamenti culturali più attesi in Italia. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 si terrà la 34ª edizione dell’iniziativa promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che permetterà di visitare 780 luoghi in 400 città italiane, spesso normalmente chiusi al pubblico. Si tratta di una vera e propria festa dedicata al patrimonio culturale e paesaggistico del Paese, resa possibile grazie all’impegno di migliaia di volontari, istituzioni e cittadini che aprono le porte di palazzi storici, giardini, siti archeologici e luoghi di grande valore artistico. In Campania saranno oltre 50 i siti visitabili, tra Napoli, i Campi Flegrei, il Vesuviano, la Penisola Sorrentina, le isole e le province interne. Un’occasione speciale per scoprire luoghi ricchi di storia, spesso poco conosciuti o solitamente non accessibili.

Le aperture a Napoli e provincia: dallo Stadio Maradona a Villa Rosebery

Il programma a Napoli e nella sua provincia è particolarmente ricco e propone un viaggio tra architettura, storia e identità del territorio. Tra le aperture più attese c’è quella dello Stadio Diego Armando Maradona, il tempio sportivo nel cuore di Fuorigrotta. Inaugurato nel 1959 e più volte rinnovato, lo stadio rappresenta uno dei simboli della modernizzazione urbana della città. Il percorso di visita offrirà una prospettiva inedita tra architettura e memoria collettiva, fino al suggestivo Miglio Azzurro.

Grande interesse anche per l’apertura straordinaria del piano nobile di Palazzo d’Avalos, che per la prima volta sarà accessibile al pubblico. Il palazzo, costruito nel XVI secolo come dimora della famiglia d’Avalos, custodisce splendide sale affrescate e decorazioni attribuite a Luigi Vanvitelli, con raffinati stucchi e ghirlande che anticipano il gusto neoclassico. Sulla collina di Posillipo tornano inoltre le visite a Villa Rosebery, residenza della Presidenza della Repubblica dal 1957. I visitatori potranno scoprire il parco che unisce giardino inglese e flora mediterranea, la Casina Borbonica, la darsena e la Grande Foresteria (visite su prenotazione per gli iscritti FAI).

Nei Campi Flegrei, il programma prevede la visita del Rione Terra di Pozzuoli, nucleo più antico della città, dove sarà possibile passeggiare tra cardini e decumani dell’antica colonia romana di Puteoli. Sempre nell’area flegrea sarà aperto eccezionalmente anche l’Anfiteatro di Cuma, uno dei più antichi della Campania.

Tra gli altri luoghi visitabili figurano anche il Mausoleo Paleocristiano di Villa Elvira e la Chiesa di Santa Maria della Purificazione a Pozzuoli, quest’ultima con visite accessibili anche in lingua dei segni.

Il programma coinvolge anche altri comuni della provincia. A Nola sarà possibile visitare la Fonderia Nolana Del Giudice e il Museo Storico Archeologico; a Portici aprirà l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, nel Parco della Reggia borbonica; a Torre del Greco si potranno scoprire l’ex convento dei Carmelitani che ospita l’Istituto Degni e Palazzo Vallelonga sul Miglio d’Oro. Sulle isole e in costiera non mancheranno luoghi di grande fascino: a Ischia sarà visitabile il Palazzo Reale, mentre a Capri si potrà esplorare il Parco di Villa Monte San Michele. A Sorrento si scoprirà invece il Sedil Dominova, raro esempio di sedile nobiliare angioino ancora perfettamente conservato.

Tra le esperienze più suggestive anche la visita alla Baia di Ieranto, bene FAI in Campania, con percorsi guidati tra paesaggio naturale, area agricola e testimonianze del passato industriale della baia.

Le aperture nel resto della Campania

Le Giornate FAI di Primavera coinvolgeranno anche le altre province della Campania con numerose aperture straordinarie. A Caserta sarà possibile visitare il Palazzo Acquaviva, oggi sede della Prefettura, normalmente non accessibile al pubblico. In città saranno aperti anche la Real Vaccheria e il Tempietto del Santissimo Sacramento, parte della Scuola Agenti della Polizia di Stato.

Nel territorio di Sessa Aurunca si potranno scoprire diversi luoghi storici tra cui Palazzo di Transo, la Cattedrale romanica dei Santi Pietro e Paolo, il Chiostro di San Domenico e la suggestiva Chiesa di Santa Maria in Grotta, costruita all’interno di una cavità naturale. In provincia di Caserta, a Riardo, sarà visitabile anche la Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, immersa nel Parco delle Sorgenti. Ad Aversa il percorso comprenderà il Palazzo Vescovile, la Cattedrale di San Paolo, la Chiesa di San Domenico e l’antico Sedile di San Luigi, uno dei luoghi simbolo della storia cittadina.

In Irpinia, la delegazione FAI accompagnerà i visitatori alla scoperta del borgo di Avella, con il Palazzo Ducale Alvarez de Toledo, la Chiesa di San Giovanni e il Museo archeologico MIA, mentre a Mirabella Eclano saranno visitabili musei e chiese storiche del centro.

A Benevento sarà eccezionalmente aperta la sede di Confindustria Benevento, che permetterà di accedere anche all’ex caveau della Banca d’Italia, mentre nel complesso di Sant’Agostino sarà possibile vivere un’esperienza immersiva tra storia, archeologia e tecnologia.

A Salerno, invece, si potranno visitare il Palazzo Arcivescovile, la sede FAI ospitata a Palazzo Pedace e la Fondazione EBRIS, centro di ricerca biomedica ospitato nell’ex convento di San Nicola della Palma. In Costiera Amalfitana, a Praiano, sarà aperta Casa L’Orto, sede del progetto artistico internazionale Marea Art Project con opere di Sol LeWitt. Infine, nel Cilento saranno visitabili Palazzo Mazziotti a Celso, monumento nazionale legato ai moti del 1848, e Palazzo Santa Maria a Camerota, dimora storica del XVII secolo.

Le visite alle Giornate FAI di Primavera si svolgono con contributo libero e rappresentano anche un importante momento di raccolta fondi per sostenere le attività del FAI e i progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

Per conoscere orari, modalità di visita e prenotazioni, è possibile consultare il sito ufficiale: www.giornatefai.it.

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