Gazza marina avvistata nel Golfo di Napoli: è la prima volta da più di 90 anni
Un raro esemplare di gazza marina è stato avvistato nel Golfo di Napoli: erano più di novant'anni che non accadeva.
Il Golfo di Napoli si (ri)popola di creature marine che mancavano da tempo nell’ecosistema delle acque tirreniche.
Dopo più di novant’anni, torna nel mare del Golfo un esemplare rarissimo di uccello: la gazza marina. Dopo 94 anni, il volatile è stato avvistato, fotografato e catalogato dalla Stazione Zoologica Anton Dorhn. Le prime notizie della gazza, detta Alca torda, sono arrivate agli studiosi della stazione dall’istruttore della Lega Navale di Napoli, Pino Esposito, che aveva avvistato un uccello diverso dagli altri verso al tramonto del 27 novembre 2022.
L’Alca torda, o Gazza marina, torna nelle acque campane dopo 94 anni
Una segnalazione, quella di Esposito, che non poteva certamente passare inosservata agli studiosi della Stazione Zoologica Anton Dorhn.
La presenza della gazza è stata segnalata e registrata dall’ornitologo Rosario Balestrieri. Volatile di abitudini pelagiche, nidifica solitamente in Europa nord-occidentale, Groenlandia e America nord-orientale. È una creatura spesso avvistata in Liguria, ma a Napoli mancava dall’ultimo avvistamento nel 1928. Era solita volare tra le acque tirreniche nel 1800 e nel 1900, quando veniva avvistata regolarmente.
Gli studiosi pensano che le gazze marine, sempre più presenti nelle acque italiane, migrino a Sud in cerca di cibo a causa della scarsità di nutrimento nelle zone nordiche che normalmente popolano.

