Il Gambrinus si espande, nuove sale per il Caffè più famoso della città!

Grande Napoli
Il Gambrinus si espande, nuove sale per il Caffè più famoso della città!
Vota questo articolo

Una nuova sfida per il Gran Caffè Gambrinus!

Il Gran Caffè Gambrinus ingaggia una battaglia per tornare in possesso delle sale e degli spazi che aveva a disposizione prima della chiusura nel periodo fascista. Si tratta di due sale, al momento occupate da un negozio di abbigliamento, attigue al bar più famoso della città.

Da 30 anni i proprietari del Gambrinus si stanno battendo per riappropriarsi delle dieci sale che hanno dato lustro al Caffè storico di Napoli. Un sogno che potrebbe diventare realtà molto presto visto che i contratti di affitto dei locali occupati dal negozio di scarpe sono in scadenza. La nuova generazione del Gambrinus, con Michele Sergio e Massimiliano Rosati, chiedono formalmente all’ente proprietario che è proprio Piazza Matteotti di riassegnare allo storico locale di Piazza Trieste e Trento i locali mancanti, per poter così portare avanti il sogno di realizzare una scuola e un museo del caffè, in più, un salone sarà dedicato a Totò e al ritorno del caffè chantant.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Dopo la battaglia per i locali che erano occupati dal Banco di Napoli, conclusasi nel 2001, il Gran Caffè è pronto a dare battaglia affinché i locali che affacciano su via Chiaia attualmente fittati a negozi di scarpe e abbigliamento siano destinati al Gambrinus.

“Negli anni ’90 cominciammo una battaglia che vincemmo, anche grazie ad Amato Lamberti, all’epoca presidente della Provincia, proprietaria dei locali” ha ricordato Francesco Emilio Borrelli per il quale “ora bisogna continuare il lavoro avviato e, considerando che i contratti di fitto sono in scadenza, è giunto il momento di liberare quei locali che hanno affreschi bellissimi che non possono restare ad abbellire negozi di scarpe e abbigliamento che possono essere posizionati altrove, ma devono recuperare la loro originaria destinazione, quella di rendere più belli e maestosi i locali di uno dei caffè storici d’Italia”.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu