Galleria Vittoria: pronto il progetto di restyling. Incubo traffico per 13 mesi

Paola Palmieri

Pronto finalmente il progetto esecutivo per il restyling della Galleria Vittoria.

Pronto finalmente il progetto esecutivo per il restyling della Galleria Vittoria.

Costerà circa 2 milioni di euro e ci vorranno 13 mesi per effettuare i lavori, sono passati 5 anni da quando le due facciate di via Acton e via Arcoleo,  sono state ingabbiate dopo il crollo di alcuni calcinacci nel 2015.

 

Le due facciate che collegano il tunnel di oltre 600 metri che attraversa il Monte Echia saranno restaurate. Sarà rifatto, il lungo prospetto in muratura che da via Acton arriva a via Cesario Console, con le scalinate in pietra lavica, le facciate esterne dei 12 locali ipogei (uno dei quali ospita l’ascensore Acton dell’Anm), le balaustre superiori e i cosiddetti Giardini della Litoranea, che si trovano a fianco a Palazzo Reale, dove saranno sistemate anche le pavimentazioni in basolato, oggi irregolari e sconnesse.

 

Sotto la Galleria tornerà a passare il tram. L’intervento consentirà di rimuovere le erbacce, cancellare i graffiti, pulire e lucidare i marmi, reintegrare i balaustrini e i marmi mancanti, rifare intonaci e stucchi. La posticcia muratura piena in tufo che si trova sopra il lato destro del frontone di via Acton sarà sostituita con i balaustrini.

Una volta appaltati alla ditta esecutrice, gli interventi partiranno entro 45 giorni dalla firma del contratto. Costo dell’intera operazione: 2 milioni di euro, finanziati dal “Patto per la città di Napoli”, a valere sui fondi FSC 2014-2020, voluto dal Governo Renzi nel 2017.

 

La previsione iniziale di 1,4 milioni, infatti, alla fine si è dimostrata insufficiente. Il costo è stato rivisto con un aumento del 43%: “Si è evidenziata – è scritto nel progetto esecutivo – la ridotta capienza economica prevista per un intervento rilevatosi più complesso rispetto alle attese. Infatti, il livello di progettazione superiore, ovvero la progettazione definitiva-esecutiva, unitamente ad i rilievi strumentali ed alle indagini e prove condotte dallo scrivente R.T.P. che hanno messo in luce problematiche per le quali necessitava una opportuna e tempestiva soluzione, hanno comportato un incremento dell’importo stimato per i lavori, in fase di fattibilità tecnica ed economica, pari a circa al 43%”.

 

L’intervento sarà lungo e complesso e andrà coordinato anche con altre opere attualmente previste per il Lungomare di Napoli. Tra queste, la realizzazione del nuovo elettrodotto di Terna di Napoli Ovest, che passerà da Fuorigrotta a via Caracciolo per arrivare proprio alla cabina che si trova sotto la Galleria Vittoria. Nonché la pedonalizzazione di via Partenope.

 

I cantieri saranno due il più grande sarà allestito in via Acton, sotto Palazzo Reale, in corrispondenza dell’Ascensore Acton. L’altro sarà in via Arcoleo, angolo via Chiatamone, dove si trovano i porticati e gli stalli per la sosta delle auto. Dopodiché si partirà in contemporanea con i lavori su entrambi gli accessi della Galleria. La circolazione delle auto private non sarà interrotta – eccetto per alcuni giorni durante la fase di smontaggio delle attuali impalcature e dell’allestimento e disallestimento dei nuovi ponteggi sugli ingressi del tunnel. Ma non sono esclusi grossi disagi, sia a causa del restringimento a imbuto per le auto che ci sarà sul lato del Chiatamone, sia per il transito continuo dei mezzi pesanti da lavoro tra i due lati del cantiere, che passeranno appunto sotto la Galleria. Lungo il muro che protegge il terrapieno di via Cesario Console, dove si trovano i locali ipogei, saranno montati dei ponteggi con mantovane, per proteggere i passanti dalla caduta calcinacci.

 

(Fonte napoli. Fanpage.it)



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