Galleria Umberto I di Napoli: restauro, cancelli e vigilanza per la rinascita del monumento
In Prefettura il piano di restauro e sicurezza: entro fine anno il progetto esecutivo.
Restituire la piena fruizione della Galleria Umberto I è l’obiettivo condiviso emerso nella riunione che si è svolta lunedì 1° settembre presso la Prefettura di Napoli. L’incontro, convocato dal prefetto Michele di Bari, ha riunito il Tavolo tecnico dedicato al recupero, alla valorizzazione e alla messa in sicurezza di uno dei simboli architettonici e culturali più rappresentativi della città.
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Tutti gli attori coinvolti
Al confronto hanno preso parte i rappresentanti del Comune di Napoli, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e paesaggio, dell’Università Federico II, della Camera di Commercio, di Sidief spa, di Intesa Sanpaolo, dell’Unione Industriali, di Confcommercio e Aicast. Un’alleanza istituzionale e imprenditoriale per garantire che gli interventi non solo salvaguardino il bene, ma ne favoriscano anche una corretta gestione nel tempo.
Pavimentazione e regolamento d’uso
Durante la seduta è stato fatto il punto sui lavori di restauro della pavimentazione, attualmente in corso. Parallelamente, è stata ribadita l’importanza del rispetto del regolamento che disciplina l’utilizzo dei locali interni alla Galleria, condizione essenziale per preservarne il decoro e l’integrità.
Cancelli e vigilanza notturna
Tra le novità discusse, l’installazione di due cancelli agli ingressi principali, con tempi di realizzazione ridotti. Entro la fine dell’anno è prevista l’approvazione del progetto esecutivo. Inoltre, è allo studio l’istituzione di un servizio di vigilanza notturna, misura ritenuta necessaria per proteggere il monumento da atti vandalici e garantire maggiore sicurezza. Il percorso di riqualificazione della Galleria Umberto I rappresenta un vero e proprio progetto di rinascita urbana. Come sottolineato dalla Prefettura, il recupero contribuirà a valorizzare una testimonianza fondamentale della storia e della cultura napoletana, restituendo cittadini e turisti alla piena bellezza di uno dei luoghi simbolo del capoluogo partenopeo.

