G7 Difesa, Napoli e le voci del "NO" alla guerra: i manifestanti bloccano l'accesso al Porto eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
G7 Difesa, Napoli e le voci del “NO” alla guerra: i manifestanti bloccano l’accesso al Porto
M. D'Andria
18 Ott 2024 - 11:35
Fonte: Social ExOPG

G7 Difesa, Napoli e le voci del “NO” alla guerra: i manifestanti bloccano l’accesso al Porto

Comincia la mobilitazione contro il G7 Difesa a Napoli. "La vostra difesa = Guerra. La vostra sicurezza = Morti sul lavoro".

Cronaca. Comincia un weekend di tensione per la città di Napoli: oggi, venerdì 18 ottobre, inizia ufficialmente il G7 della Difesa, che durerà fino a domenica 20 ottobre. All’alba sono cominciate le proteste: bloccato l’accesso al Porto e all’autostrada. Domani il corteo a Piazza Garibaldi.

Al via le proteste al G7 della Difesa a Napoli: i manifestanti bloccano il Porto

Napoli si è svegliata oggi, venerdì 18 ottobre, sotto una serie di proteste in occasione del G7 della Difesa. Fin dalle prime ore del mattino, un gruppo di manifestanti ha bloccato la rampa di accesso all’autostrada nella zona orientale della città, dando il via a una giornata di tensioni.

Le manifestazioni, annunciate già nei giorni scorsi, si concentrano soprattutto sulla situazione sempre più critica in Palestina e sulla critica alle politiche belliche globali.

Alla testa del corteo che ha bloccato l’accesso all’autostrada, uno striscione recitava: “La vostra difesa = Guerra. La vostra sicurezza = Morti sul lavoro“. Dopo aver bloccato il traffico nella zona est della città, i manifestanti si sono diretti verso il Porto di Napoli, fermandosi presso il Varco Bausan, uno dei principali accessi, dove la Polizia di Stato è intervenuta per monitorare la situazione.

Sabato 19 ottobre, Corteo in partenza da Piazza Garibaldi

Il punto focale della mobilitazione contro il G7 della Difesa sarà domani, sabato 19 ottobre, quando prenderà vita a Piazza Garibaldi il corteo contro l’evento internazionale presieduto dal ministro Guido Crosetto.

A partire dalle 15.00, un corteo organizzato da decine di sigle della sinistra e sinistra radicale sfilerà per le strade della città per contestare il summit, con l’intento di esprimere una ferma opposizione alle politiche belliche e ai tagli ai servizi sociali. Il percorso ufficiale del corteo prevede la partenza da Piazza Garibaldi, ma la Questura di Napoli ha imposto una limitazione, notificando ai promotori il divieto di superare Piazza Bovio. Tuttavia, gli organizzatori hanno dichiarato la loro intenzione di raggiungere Piazza del Plebiscito.

Tra i promotori del corteo, Chiara Capretti, consigliera di Potere al Popolo nella seconda municipalità, ha criticato la prescrizione della Questura. Secondo Capretti, la limitazione è un atto volto a contenere una manifestazione che vuole semplicemente esprimere dissenso.

In una nota ufficiale, Potere al Popolo ha ribadito: “Crediamo che in questo momento sia fondamentale farsi argine all’avanzare delle guerre e delle politiche belliche“. Nel comunicato si sottolinea come queste scelte politiche comportino tagli ai servizi sociali, assistenziali e ingenti spostamenti di risorse verso l’invio di armi, a discapito di settori cruciali come sanità, istruzione e lavoro.

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