Il futuro dell’Università parte da Napoli, siamo primi in Europa!

Grande Napoli
Il futuro dell’Università parte da Napoli, siamo primi in Europa!
5 (100%) 2 votes

Il progetto Federica sta conquistando l’Europa grazie alla formazione universitaria pubblica di prima qualità

La piattaforma Federica Weblearning sta rivoluzionando il mondo dell’università ed è diventata la numero uno in Europa. Si tratta di una eccellenza napoletana leader  nell’offerta gratuita di corsi universitari in rete da parte di un’università pubblica.

La formazione accademica è al centro di una rivoluzione tecnologica. Ci sono oggi 40 milioni di studenti iscritti a più di 4000 corsi MOOC – Massive Open Online Courses – in tutto il mondo, erogati gratuitamente dalle più prestigiose università statunitensi su scala globale. Grazie al progetto “Federica”, il portale per corsi online della Federico II di Napoli, insomma, anche in Italia l’aula tradizionale si sta trasformando in un’aula virtuale. A Federica si produce il bene più prezioso, e scarso, per il futuro del Paese: formazione universitaria, pubblica, di qualità.

Chiunque, infatti, può seguire a distanza un corso universitario, orientarsi e aggiornarsi, scaricare e studiare i contenuti didattici attraverso il web, gli smartphone e i tablet. Un’interfaccia con un alto grado di facilità d’uso che punta su tre fattori: l’open access, la flessibilità e la portabilità dei contenuti.

A confermare il successo scientifico e tecnologico di Federica arrivano i dati della sua produzione e distribuzione sul canale www.federica.unina.it: 300 corsi di insegnamento, 5000 lezioni, un trend crescente di accessi con oltre 5 milioni di visite nel 2015. E su Federica.eu, che con i suoi 75 MOOC gratuitamente disponibili online fa della Federico II la prima Università italiana nella sfida della nuova didattica multimediale.

 

 



Comments to Il futuro dell’Università parte da Napoli, siamo primi in Europa!

  • Molto interessante. Anche chi abita in piccoli paesi lontani da sedi universitarie o ha poche risorse economiche può avere la possibilità di seguire lezioni e corsi.

    anna maria calabrese 23 novembre 2016 16:39 Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu