Le fontane storiche di Capodimonte torneranno a zampillare
Grazie ai fondi del PNRR e all’impegno del Comune di Napoli e di ABC, riprendono vita le fontane Duchessa Elena d’Aosta, del Tondo di Capodimonte e della Principessa Jolanda.
Le fontane di Capodimonte tornano a vivere. Napoli si prepara a riabbracciare un pezzo della sua storia artistica e urbana. Dopo anni di inattività, le fontane storiche di Capodimonte torneranno finalmente a zampillare.
Sono infatti in corso le prove tecniche per la riattivazione dei tre impianti che da troppo tempo giacevano spenti: la Fontana Duchessa Elena d’Aosta, la Fontana del Tondo di Capodimonte e la Fontana della Principessa Jolanda.
L’iniziativa rientra nel programma di rigenerazione e decoro urbano finanziato con i fondi del PNRR, e rappresenta uno dei primi risultati concreti dell’impegno congiunto tra l’Assessorato alle Infrastrutture del Comune di Napoli, guidato da Edoardo Cosenza, e la società ABC Napoli, incaricata della gestione idrica cittadina.
Un progetto che unisce storia, arte e decoro urbano
Le fontane di Capodimonte, veri e propri gioielli architettonici, tornano così a essere non solo un simbolo estetico, ma anche un segno tangibile di cura e rinascita del territorio. Negli ultimi anni, infatti, il quartiere ha visto crescere l’attenzione verso la manutenzione dei suoi spazi pubblici, con interventi mirati al ripristino del verde, dell’illuminazione e del patrimonio monumentale.

