Focolaio a Mondragone, in pochi giorni 30 positivi

Grande Napoli

Resta alta la tensione ai palazzi ex Cirio di Mondragone (Caserta), dove è in vigore la zona rossa decretata dalla Regione dopo l’emersione di un focolaio da Covid-19 che riguarda soprattutto cittadini bulgari, residenti in gran parte nel degradato complesso formato da cinque palazzi; 30 i casi positivi, tutti bulgari con un solo italiano. Ieri mattina alcuni inquilini italiani si sono lamentati accusando la comunità bulgara di responsabilità in ordine alla diffusione del contagio. Oggi la tensione è meno visibile, ma si percepisce parlando tanto con gli italiani che con i bulgari.

 

 

Resta alta la tensione all’interno dei palazzi del “complesso ex Cirio” di Mondragone (in provincia di Caserta), dove è in vigore la zona rossadecretata dalla Regione Campania in seguito alla scoperta di un focolaio di Covid-19. Trenta sono i casi positivi: 29 sono bulgari e uno solo italiano. Gran parte della comunità bulgara risiede in un complesso degradato formato da cinque edifici.

 

“Siamo arrivati a circa 700 tamponi e una volta che avremo portato tutti i positivi al Covid Hospital di Maddaloni isolandoli dai negativi, auspico che il cordone sanitario attorno ai palazzi ex Cirio si possa allentare”, ha spiegato il sindaco, Virgilio Pacifico.

 



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