Firmate transazioni tra Regione, EAV e privati: ripartono i cantieri della Metro

Fabio Avallone
Firmate transazioni tra Regione, EAV e privati: ripartono i cantieri della Metro
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Regione e EAV firmano le transazioni che consentono l’immediata riapertura dei cantieri bloccati sulla rete Eav. Si tratta di un momento importante per i trasporti in Campania. Grazie alla chiusura dei vecchi contenziosi, infatti, riapriranno sei cantieri, tra i quali quelli per la tratta metro Piscinola – Di Vittorio e per le fermate Miano Don Guanella – Miano via Regina Margherita – Secondigliano – Jame Pintor. Dovrebbero essere sbloccati anche i lavori per la fermata della metropolitana di via delle Margherite sulla tratta Scampia-Aversa.
Tutte le opere sono ferme da anni per problemi derivanti delle varianti ai progetti e per la mancanza di fondi.
“È un miracolo perché non so chi poteva immaginare un anno fa che avremmo riaperto i cantieri e pagato i debiti di un’azienda che ha rischiato di fare la fine dell’Eavbus. E il fatto che ci sia un utile vuol dire che è stato fatto un miracolo. Ora dobbiamo creare lavoro per i giovani, che costerebbero la metà e avrebbero più entusiasmo” – ha dichiarato, contestualmente alla firma delle transazioni, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca – “Questa era una delle eredità del passato. Abbiamo lavorato per salvare l’azienda e con i parlamentari abbiamo lavorato per avere 600 milioni. Noi abbiamo trovato nel bilancio della Regione un miliardo e 300 milioni di buco per i quali stiamo trattando lo spalmamento trentennale, e subito un taglio di 270 milioni di euro. Ma abbiamo tirato avanti. Impegniamo 170 milioni per le transazioni e 500 per pagare i debiti. Ma la cosa più importante è che facciamo ripartire i cantieri”.
Il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, ha sottolineato l’importanza della collaborazione “tra istituzioni ed Eav per arrivare ad un risultato importante. Abbiamo chiesto sacrifici alle imprese per arrivare ad accordi per vicende che risalgono a molti anni indietro. Le prime nove transazioni sono parte di un piano che ne prevede circa 300. Il piano è triennale ma pensiamo di pagare tutto in 18 mesi. Da una situazione fallimentare arriveremo all’equilibrio di bilancio. Devo fare anche appello alle,forze sindacali, abbiamo 155 procedure di raffreddamento nel 2016”.
Il presidente della commissione regionale Traporti, Luca Cascone, ha invece sottolineato l’importanza dell’intervento governativo per lo sblocco della vicenda: “600 milioni di euro sono arrivati da Roma – ha dichiarato – questo dei cantieri che riaprono è un obiettivo che ci eravamo prefissi. Abbiamo fatto investimenti per migliorare la qualità del trasporto regionale.


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