Fine del grande caldo anche a Napoli: temperature in calo
La svolta a partire da mercoledì con valori più vicini alla media.
Dopo giorni di caldo intenso, anche Napoli e la Campania si preparano a tirare un sospiro di sollievo. La rovente ondata africana che ha interessato tutta l’Italia inizia infatti a indebolirsi, aprendo la strada a un graduale calo delle temperature.
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Caldo ancora intenso fino a martedì
Fino a martedì 21 luglio, il Sud continuerà a fare i conti con temperature elevate e afa persistente. Napoli e gran parte della Campania resteranno sotto l’influenza dell’anticiclone africano, con giornate ancora roventi e clima poco ventilato. Nel frattempo, però, al Nord e su parte del Centro inizieranno già a farsi sentire correnti più fresche, che segneranno l’inizio del cambiamento.
Da mercoledì cambia l’aria anche in Campania
La svolta arriverà a partire da mercoledì 22 luglio, quando le correnti fresche provenienti dall’Europa centrale inizieranno a raggiungere anche il Sud. In Campania si registreranno un calo graduale delle temperature e una sensazione di maggiore benessere. Saranno possibili temporali nelle aree interne e lungo l’Appennino campano Fenomeni che potranno interessare soprattutto le zone interne, mentre sulla fascia costiera – Napoli compresa – gli effetti saranno più attenuati ma comunque percepibili.
Temperature in calo: si torna a respirare
Tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio il cambiamento sarà più evidente anche sul versante tirrenico. Le temperature massime in Campania torneranno su valori più normali per il periodo, generalmente tra i 30 e i 35 gradi, ma con un caldo decisamente meno opprimente rispetto ai giorni precedenti. La differenza principale sarà nella riduzione dell’afa e in una maggiore ventilazione, che renderanno le giornate più sopportabili.
Il passaggio tra le due masse d’aria – quella calda africana e quella più fresca – potrebbe generare una fase di instabilità. In Campania sono attesi: temporali pomeridiani nelle aree interne, possibili rovesci sull’Appennino campano-lucano, fenomeni più isolati lungo la costa
Nulla di particolarmente esteso, ma sufficiente a segnare un cambio di passo.
Fine dell’ondata africana, ma caldo ancora presente
Nonostante il miglioramento, il Sud e le zone tirreniche – Napoli inclusa – resteranno tra le aree meno interessate dal raffrescamento. Il caldo continuerà a farsi sentire, ma con intensità più contenuta e soprattutto senza i picchi estremi degli ultimi giorni. Insomma, l’estate resta protagonista, ma tornerà a essere più “normale”.

