Fiere enogastronomiche in Italia: a Napoli torna Gustus, il salone d’eccellenza del settore alimentare
Dal 15 al 17 Novembre torna Gustus alla Mostra d'Oltremare, il salone professionale dedicato agli addetti ai lavori del settore Ho.Re.Ca.
Il comparto del food & beverage in Italia sta vivendo una fase di profonda trasformazione, guidata dall’evoluzione dei consumi fuori casa e dalla digitalizzazione della filiera. In questo scenario, il ruolo delle fiere gastronomiche e degli eventi B2B è diventato cruciale. Non si tratta più di semplici spazi espositivi, ma di veri e propri hub strategici dove si decidono le tendenze del mercato, si stringono partnership commerciali e si definiscono le dinamiche di business per i mesi a venire.
Indice dei contenuti
Per le aziende che operano nel settore alimentare, partecipare a una fiera del food significa confrontarsi con i principali trend globali: dalla sostenibilità dei processi produttivi alla tracciabilità delle materie prime, fino alle nuove richieste della ristorazione commerciale e collettiva.
Il valore delle fiere agroalimentari per la crescita del territorio
Negli ultimi anni, il Sud Italia ha consolidato la sua posizione di centralità nell’agroalimentare europeo. Il Mezzogiorno non è solo un serbatoio straordinario di eccellenze DOP e IGP, ma rappresenta un mercato in forte espansione e assolutamente strategico per il settore Ho.Re.Ca. e la grande distribuzione organizzata, sia per il mercato nazionale che per quello estero. In questo contesto, l’organizzazione di una fiera del settore alimentare che includa anche buyer internazionali rappresenta un volano economico insostituibile per l’intero territorio.
Le aziende del Sud hanno la necessità di connettersi direttamente con buyer internazionali e decisori d’acquisto senza dover necessariamente spostare i propri team nei grandi hub fieristici del Nord Europa.
Una fiera italiana food che si rispetti deve quindi saper intercettare questa domanda, offrendo una piattaforma di matching concreto in grado di abbattere le distanze e favorire l’export culinario. I dati di settore confermano che gli incontri d’affari realizzati all’interno di contesti fieristici altamente specializzati registrano un tasso di conversione commerciale nettamente superiore rispetto ai canali di vendita tradizionali.
Cos’è Gustus e perché è la fiera B2B agroalimentare di riferimento
Nel panorama fieristico, un ruolo di assoluto primo piano nelle è occupato da Gustus, il più importante salone professionale interamente dedicato all’agroalimentare, all’enogastronomia e alla tecnologia nel Centro-Sud Italia. L’evento, ospitato nella storica e nevralgica cornice della Mostra d’Oltremare di Napoli, si differenzia nettamente dalle comuni manifestazioni aperte al pubblico generico: si tratta di un appuntamento rigorosamente riservato alle aziende di produzione diretta e agli operatori professionali.
Riconosciuta come fiera dall’AEFI (Associazione Enti Fieristici Italiani) e dall’ICE (Istituto per il Commercio Estero), la fiera ha l’obiettivo di creare un volume d’affari in cui i top player della filiera possano dialogare direttamente. I numeri dell’ultima edizione d’altronde parlano chiaro: con oltre 13.000 visitatori professionali e 200 espositori, l’evento attira una platea qualificatissima di ristoratori, chef, buyer di catene alberghiere e responsabili della GDO, ottimizzando i tempi di networking e massimizzando il ritorno sull’investimento.

Internazionalizzazione e grandi partner: i motori della crescita
La crescita costante di questa fiera gastronomica non è casuale, ma è il frutto di una visione strategica di lungo periodo guidata da Progecta, ente organizzatore di eventi fieristici con decenni di esperienza sul territorio. Grazie a una fitta rete di relazioni istituzionali, il salone vanta il patrocinio di partner di prestigio come il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la Regione Campania e il Comune di Napoli.
A confermare lo spessore globale del progetto è la presenza attiva di una delegazione di buyer internazionali selezionati dall’ICE provenienti da mercati chiave come Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Polonia e Turchia, pronti a sviluppare migliaia di contatti commerciali attraverso incontri B2B mirati.a
Oltre alle delegazioni internazionali e i partner istituzionali, a Gustus parteciperanno anche le associazioni di categoria più autorevoli, tra cui la FIC (Federazione Italiana Cuochi) e Federcarni, che hanno la fiera con un intenso programma di show cooking permanenti, concorsi e corsi di formazione intensiva.
Come partecipare e cosa aspettarsi da questa fiera food a Napoli
Partecipare a un evento di questa portata significa immergersi nel futuro della filiera agroalimentare, scoprendo in anteprima le attrezzature d’avanguardia per le cucine professionali, le ultime novità del comparto beverage e le soluzioni tecnologiche per la ristorazione.
La dodicesima edizione della manifestazione si terrà a Napoli dal 15 al 17 Novembre 2026. Per le aziende di produzione e per i professionisti del settore che desiderano espandere il proprio business in un mercato dinamico e imprescindibile, le prenotazioni degli spazi espositivi e le richieste di accredito sono già disponibili sul portale ufficiale di Gustus Napoli.

