Festa Scudetto a Napoli, piano soccorsi: soccorritori a piedi, health point e ambulanze
Festa scudetto Napoli, forte attenzione alla sicurezza: in via di definizione il piano soccorsi.
Mentre è ancora in forse la data di Napoli-Salernitana, in bilico tra sabato 29 e domenica 30 aprile 2023, la città si prepara a dare vita alla tanto sognata festa scudetto. Il fronte su cui porre maggiore attenzione, ovviamente, è quello della sicurezza.
Oltre 2mila agenti, presidi dei militari e varchi d’accesso, ma non solo: in queste ore è in via di definizione il piano soccorsi.
Piano soccorsi festa scudetto Napoli, i dettagli
Come riportato da Ansa, il piano soccorsi per la festa scudetto del Napoli vedrà al lavoro 130 soccorritori a piedi, 40 ambulanze e diversi punti di primo soccorso posizionati nei punti strategici della città. L’investimento sarà alto: 300mila euro in caso di posticipo di Napoli-Salernitana a domenica, ben 500mila se dovesse essere invece confermato il match di sabato (e quindi i probabili festeggiamenti spalmati in due giorni).
Ciro Verdoliva, dg dell’Asl Napoli 1, ha spiegato: “Temiamo un crash dei cellulari per cui non possiamo, vista la concentrazione di migliaia di persone, far riferimento ai cellulari. Abbiamo messo in campo una rete di comunicazione radio parallela che vedrà le circa 200 persone impegnate ognuna con un contatto. Sono allertati tutti i pronto soccorso della città. Abbiamo deciso di prevedere su tutta la città una serie di health point, dei punti di primo soccorso. Ci saranno delle tende della Protezione civile e all’interno medici, infermieri, vigilantes armati. E poi guardie in moto e un’ambulanza fissa in alcuni punti. Ogni health point avrà una proiezione verso l’alto di led rossi in modo che sarà visibile“.
In fase di sviluppo anche il piano trasporti, che dovrebbe vedere il prolungamento del servizio pubblico almeno fino a mezzanotte.

