Festa della Musica 2025, Napoli diventa un palcoscenico a cielo aperto
Il solstizio d’estate in musica: Napoli celebra i mestieri delle sette note.
Venerdì 20 e sabato 21 giugno Napoli si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto per la 31ª edizione della Festa della Musica, che riprende il tradizionale appuntamento del solstizio d’estate. Il tema 2025, “I mestieri della musica”, mira a mettere in luce le professioni e le opportunità lavorative connesse al mondo musicale, da quelle artistiche a quelle tecniche e manageriali.
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Il progetto
La Festa della Musica, adottata ufficialmente in Italia dal 2016, si celebra ogni anno il 21 giugno, il solstizio d’estate, con centinaia di concerti gratuiti in oltre 800 città italiane (circa 1500 eventi e 15.000 musicisti coinvolti).
Il tema 2025, “I mestieri della musica”, valorizza l’intero ecosistema professionale musicale: tecnici, manager, formatori, innovatori grazie al coordinamento di Ministero della Cultura, Commissione UE e AIPFM.
Il cuore musicale della città
Alle ore 10:00 del venerdì, il Comune inaugura la rassegna con l’incontro “I mestieri della musica e le nuove tecnologie”, presso la Casa della Cultura (Palazzo Cavalcanti, via Toledo 348). L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, vedrà sul palco professionisti come Pietro Camonchia, Lorenzo Fiorito, Lucariello, Enzo Mazza, Lele Nitti e Lello Savonardo, con introduzione di Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per industria musicale e audiovisiva.
Sabato Napoli diventa un’unica orchestra urbana, con ben 11 postazioni live gratuite, distribuite tra centro storico e periferie (Vomero, Sanità, Secondigliano). Qui si esibiranno artisti professionisti, giovani talenti e appassionati, con doppia sessione mattutina e pomeridiana/serale. Le location includono Viale Margherita, Corso Duca d’Aosta, Stazione Scampia, Piazza Luigi di Nocera, Largo San Giovanni Maggiore, Piazza Sanità, Largo Luisa Conte (angolo via Filangieri), Porta Capuana, Piazza Nazionale, Via Scarlatti e Piazza degli Artisti.
Musica come motore economico e culturale
Secondo Ferdinando Tozzi, la manifestazione è “un motore culturale ed economico, un’occasione per fare sistema, creare occupazione e indotto. Napoli è terreno fertile per i giovani artisti… un network professionale in costruzione”
Il progetto rientra nella strategia “Napoli Città della Musica”, volta a valorizzare il potenziale creativo e promuovere opportunità professionali connesse al patrimonio musicale.
La Festa della Musica 2025 a Napoli offre un’occasione imperdibile: formazione, concerti diffusi e molteplici occhi puntati sui mestieri del comparto musicale. Due giorni di festa e riflessione, in cui la creatività diventa economia, cultura e comunità. Ingresso libero e iscrizioni aperte fino all’esaurimento posti.

fonte: sito ufficiale festa della musica

