Festa dei Gigli edizione 2017. La popolare kermesse si rifà il trucco

Carla Glorioso
Festa dei Gigli edizione 2017. La popolare kermesse si rifà il trucco
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Forse non tutti sanno che le macchine da festa che ballano ogni anno a Nola in onore di San Paolino fanno parte della Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane.

La Festa dei Gigli di Nola, insignita dal 2013 del sigillo Unesco, ha in serbo tantissime novità per l’edizione 2017. Le macchine da festa che ballano ogni anno a Nola in onore di San Paolino, dallo scorso anno dichiarato Patrono secondario della Campania, fanno parte della Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane.

La Festa, riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, rappresenta  un’opportunità di crescita per la Città di Nola. Una storia di impegno e devozione, competenze e vocazione artistica fanno da sfondo alla popolare kermesse apportando ogni anno valore aggiunto. Anche quest’anno nel mese di Giugno le otto paranze daranno il via alla competizione che da sempre contraddistingue la Festa dei Gigli. Stavolta però, dovranno porsi obiettivi più ardui dettati dalla nuova programmazione.

Obiettivo sicurezza, crescita e innovazione

La Fondazione Festa dei Gigli in concerto con i maestri di festa ed i costruttori delle botteghe artigiane, ha commissionato allo strutturista Marco Arienzo lo studio di un disciplinare per la costruzione delle guglie alte 25 metri. Le nuove norme di sicurezza impattano proprio sulle dimensioni slim del giglio, adottate negli ultimi anni, per tornare a quelle classiche dettate dalla tradizione. Per prevenire incidenti i piedi del giglio nolano calzeranno scarpe più comode. Le misure erano state ridotte a 16 cm per consentire una migliore performance ma quest’anno si tornerà ai 22 cm originari che garantiscono alla struttura del Giglio maggiore stabilità e sicurezza. Forse è il caso di dire che i 120 cullatori dovranno sudare un po’ in più per aggiudicarsi il numero di girate da record!

E’ previsto inoltre, un sistema più sicuro per prevenire incendi, probabilità da non sottovalutare trattandosi di un manufatto interamente in legno. Così si è pensato di alimentare i gruppi elettrogeni con un combustibile meno infiammabile ed una bacinella di raccolta delle eventuali perdite di gasolio. Con le nuove disposizioni i Gigli potranno ballare a ritmo di musica e godere della giusta illuminazione senza il rischio di danni a cose e persone.

Un ulteriore aspetto inedito dell’edizione 2017 è rappresentato dalla collaborazione istituita tra la Fondazione Festa dei Gigli e l’Accademia di Belle Arti di Napoli che si occuperà di realizzare il manifesto della Festa dei Gigli 2017. L’accordo quadro di collaborazione prevede un Bando interno che decreterà l’immagine propagandistica della kermesse. L’intento è quello di dar vita ad un vero e proprio rapporto di partnership da intendersi come scambio di competenze, contaminazione scientifica e funzionale alla valorizzazione della festa oltre i confini locali. Gli allievi dell’Accademia sono stati invitati a Nola dove hanno potuto conoscere la storia ed i luoghi della festa da cui trarre ispirazione.



Comments to Festa dei Gigli edizione 2017. La popolare kermesse si rifà il trucco

  • Bellissimo, un articolo che mette anche in risalto i rischi di una grande festa dei Gigli a Nola,… Brava

    Saverio 1 marzo 2017 10:24 Rispondi
  • Vorrei sapere quali sono le paranze di quest’anno.
    Ortolano STELLA – Salumiere ? -Bettoliere FRANZESE – Panettiere ? –
    Barca ORGOGLIO NOLANO – Beccaiio F.T. ? – Calzolaio VOLONTARI ?
    Fabbro SAN MASSIMO e Sarto ?

    Antonio Grilletto da Capri (NA) 4 giugno 2017 18:25 Rispondi

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