Ferrovie dello Stato Napoli Est, arrivano 600 posti di lavoro: tempistiche e dettagli
600 posti di lavoro e un impianto d'eccezione per riparazione e manutenzione dei treni Alta velocità, Napoli Est rinasce con un progetto da 100 milioni.
L’impianto di Ferrovie dello Stato a Napoli Est, precisamente a Gianturco, potrebbe essere una svolta importante per il territorio. Si parla, infatti, della disponibilità prossima di ben 600 posti di lavoro offerti ai cittadini.
Le assunzioni, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbero avvenire tutte entro il 2026. La zona di competenza di FS diventerà un una officina di manutenzione per i treni ad Alta velocità. Per l’allestimento saranno impiegati un centinaio di milioni, rendendolo un polo d’eccellenza su scala europea.
Napoli Est, 600 posti di lavoro e un polo d’eccellenza, parla Gianni Lepre
Il progetto viene presentato dal Vice Ministro ai Trasporti, Edoardo Rixi, nella sua visita all’ impianto insieme all’amministratore delegato di Trenitalia Luigi Corradi.
Le parole piene di speranza sono quelle di Gianni Lepre, consigliere del ministro alla Cultura Sangiuliano. “Questa non è solo una bella notizia, ma è motivo di concreta speranza per l’intera area est di Napoli” afferma Lepre, continuando: “È fondamentale che si realizzi il progetto prospettato da Rixi perchè il corridoio mediterraneo-scandinavo, che collegherà Palermo a Helsinki, vedrà Napoli e tutto il sud Italia come baricentro ideale per questa dorsale europea“. Infine, ha concluso dicendo: “Sono queste le partite da seguire con attenzione, perché possono far compiere un salto di qualità al Mezzogiorno e ridurne il gap col resto del Paese e dell’Europa. Ci auguriamo che, su questi fronti, la dialettica sterile tra le diverse coalizioni politiche lasci posto a una convergenza sulle priorità assolute. Tra cui, senza dubbio, vi è la coesione territoriale”.

