Feltri attacca ancora: “In Lombardia ripartenza scaglionata, in Campania ripartenza scoglionata”

Paola Palmieri

Feltri e i continui attacchi alla Campania

 

Feltri ultimamente sta facendo parlare molto di se, sul suo Twitter attacca continuamente la Campania e Napoli.

 

Il direttore di libero scrive: “In Lombardia ripartenza scaglionata, in Campania ripartenza scoglionata” e ancora
De Magistris dice: modello Lombardo un bluff, Napoli responsabile. Peccato che in Lombardia si produca il 25 per cento del Pil nazionale. Senza il quale in Campania si morirebbe di fame“, scrive il giornalista bergamasco. Continua ” Il Nord vuole riaprire per lavorare, non per suonare il mandolino”. Insomma sono davvero tanti gli attacchi.

 

Intanto Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, chiede scusa e scrive a de Magistris,  in merito a tutte queste  polemiche innescate dagli articoli di Vittorio Feltri e Libero.

 

Sono nato in uno storico palazzo nel cuore di Napoli  in via Foria dove Luciano De Crescenzo girò diverse scene del suo famoso ‘Così parlò Bellavista’. In quell’edificio dove campeggia uno stemma in cui si legge ‘numquam retrorsum’, giammai indietreggeremo, non ci sono ascensori. Ma il Professore ne simulò scenograficamente l’esistenza per una scena sublime. La coesistenza obbligata nel buio e nel silenzio del napoletano e del milanese (interpretato dall’impareggiabile attore meneghino Renato Scarpa) che si guardavano con sospetto e che all’improvviso incontrandosi scoprirono reciprocamente un filo  umano che li univa molto più resistente degli stereotipi divisivi, facendo scoccare la scintilla dell’amicizia. Un sentimento che deve estendersi in questi giorni di una prova difficilissima. Napoli è Milano, Milano è Napoli, Italia, Europa (nonostante le spine), mondo, umanità.

 

Quei tanti morti lombardi per lo spirito di Bellavista sono i nostri morti. De Crescenzo è stato Napoli, Feltri non è Milano, non lasciamoci trascinare fuori da quell’ascensore. Se non si sale si scende così come Papa Francesco sottolinea che chi non progredisce regredisce. “Perché scrivo, perché me ne occupo a costo di apparire sdolcinato? Cambio subito tono, assumendo le vesti di presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, che si ritrova tra gli iscritti questo nome noto anche per la sua capacità di essere urticante, in passato pure in maniera brillante ma negli ultimi tempi fuori dalle righe e meritevole di ampie reprimende come seminatore d’odio. In tanti scrivono per sollecitare di metterlo fuori della nostra comunità professionale. Si può fare attraverso un regolare procedimento guidato da un autonomo consiglio di disciplina. È competente quello del luogo dove il giornalista è iscritto, ovvero nel caso specifico quello della Lombardia, che naturalmente deve essere attento sempre nelle sue pronunce alle libertà garantite dall’art. 21 della Costituzione, anche se sottolineo il principio di non discriminazione insito nell’art.3 noto per sancire l’uguaglianza, e ai giuristi indicherei la strada della valutazione della cosiddetta legge Mancino.

 

È lo stato diritto che dal 2012 ha voluto la separazione dei poteri anche nell’ambito degli ordini professionali. Con chi giudica nessuno può interferire. Sarebbe come chiedere conto a un Presidente del consiglio dell’azione, dell’omissione o della fondatezza della pronuncia di un magistrato. Non si può fare. Posso solo chiedere scusa a mio nome e a quello della stragrande maggioranza di colleghi che hanno lo stesso tesserino di Feltri, per il reiterato atteggiamento di vacua ostilità. Lo trovo indegno ma mi adeguo e amo Milano come Napoli, di cui sono sempre rimasto orgoglioso cittadino. Con Luciano e Renato accendiamo le due candeline nel silenzio dell’ascensore, come nel film, distanti dal rumore di Vittorio“, conclude Verna.“

 

Sulla questione interviene anche Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha presentato un esposto nei confronti di Feltri, questo il suo post su FB:

 

 



Comments to Feltri attacca ancora: “In Lombardia ripartenza scaglionata, in Campania ripartenza scoglionata”

  • ovviamente mancava la voce di Feltri che sputa veleno contro Napoli e ilsud in genere.Riconoscendo la superiorità dei meridionali e non riuscendo ad opporre niente di positivo, parlando del nord, non può fare altro che insultare. Invidia crepi!!!! La superiorità culturale e morale del sud è certificata dalla storia millenaria di questa nostra città che solo per l’ignavia di molti nostri governanti e della nostra borghesia che ha sempre corso appresso al vincitore non riesce, ancora oggi, a liberarsi dalla soggezione verso il nord.Pensasse ai casi suoi e a quello che sta lentamente venendo fuori della grande lombardia. Grazie

    Avatar ottavio amodio 22 Aprile 2020 19:50 Rispondi
  • dice feltri (il nome in minuscola perchè un simile personaggio nonmerita lo spreco di una lettera maiuscola) che il sud è economicamente inferiore alnord: si è chiesto perchè? Glielo spiega brevemente la storia.
    Le ruberie, gli eccidi operati dalsuo nord hanno volutamente sottomesso ilsud che è stata sempre una terra ricchissima, e non solo di cultura e magnificenze artistiche( Pietrarsa, cantieristica navale, industria manufatturiera, industrie meccaniche).La verità è che il grande nord che in Europa non contava nulla aveva bisogno di tutto(e anche di mano d’opera a basso costo) e depredò il mezzogiorno lasciandolo senza più nulla.
    La storia insegna che tutte le dinastie che hanno governato il sud nel corso dei secoli lo hanno sempre lasciato meglio di come lo avevano trovato: i fratelli italiani lasciarono nel mezzogiorno soli macerie e morti e che il famoso grido di dolore che da gran parte proviene fu solo una invenzione del banchiere cavour per giustificare l’invasione di una nazione che competeva con i più forti paesi d’Europa.Se si apre un dibattito, la prego di informarmi. Grazie

    Avatar ottavio amodio 23 Aprile 2020 9:54 Rispondi
  • tutte le reti televisive dovrebbero bandire definitivamente dagli schermi il signor feltri che continua imperterritoa insultare il sud senza che nessuno lo fermi. Quando l’imbecillità raggiunge altissimi vertici e l’invidia non consente di ragionare (ammesso che il feltri sappia o possa ragionare data la ristrettezza del suo cervello pieno di segatura, come diceva mia nonna) chi si esprime come si esprime il feltri andrebbe rinchiuso in una casa di accoglienza per mentecatti e curato,curato,curato…… grazie

    Avatar ottavio amodio 24 Aprile 2020 13:23 Rispondi

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