Fagioli alla Maruzzara, la vera ricetta della tradizione napoletana

Eliana De Leo

A quanti di voi è capitato, soprattutto da bambini, di assaggiare gli “spaghetti a vongole fujute”? A me si, a casa mi facevano spesso questo scherzo che, in ogni caso, mi regalava un patto di spaghetti sciuliarielli e fatti ad arte, le vongole se n’erano fujute ma l’amore c’era sempre.

 

Dopo anni di esperienza con vongole fujute, quando ho trovato questa ricetta della tradizione, non mi sono fatta fregare ma mi ci sono affezionata subito comunque.

 

Semplice, poco costosa ma rinfrancante, gustosa e comunque tradizionale, si tratta dei “Fagioli alla Maruzzara”, che, a questo punto è chiaro, sono fagioli cotti con lo stesso procedimento con cui si cucinano i maruzzielli (le lumachine di mare), ma senza le maruzze.

 

Un “piatto povero”, quindi, che cucinavano i pescatori a bordo barca, soprattutto nei periodi freddi. Sul fondo della scodella che contiene la zuppa va messo il pane raffermo che si spugna e s’insaporisce. Oltre a saziare, durante i periodi di pesca, la zuppa tiene caldi, perchè la ricetta originale prevede l’utilizzo di tanto peperoncino, proprio come si preparano i maruzzielli: pomodoro, origano, peperoncino e vai di stuzzicadenti.

 

Chiaramente, alla ricetta della zuppa, se si elimina il pane raffermo, si può aggiungere la pasta corta, preferibilmente i tubetti.

 

In un fine settimana di allerta meteo, dopo un piatto così gustoso e un bicchiere di vino, un pisolino non si nega a nessuno.

La ricetta dell’Osteria La Chitarra del centro storico è riportata dal blog di Luciano Pignataro che consiglia l’abbinamento con un aglianico giovane.

 

 

Ingredienti per quattro persone:

400g di fagioli cannellini lessati

250g pomodorini maturi

2 belle coste di sedano

2 spicchi d’aglio

4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

sale e acqua q.b.

origano

 

Procedimento

In una pentola mettiamo olio, aglio, i pomodorini schiacciati (non tagliati) e il sedano ben tagliato a pezzetti; mettiamo a fuoco il tutto con l’aggiunta di 2 cucchiaini di sale e acqua; lasciamo cuocere per circa 30 minuti, quando il sedano sarà quasi del tutto cotto aggiungiamo i fagioli, che avrete messo a bagno la sera prima, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere per circa 40 minuti. Il piatto è pronto per essere servito con una spruzzata di origano, nella tradizione napoletana la zuppa viene servita con del pane raffermo o tostato.

Il particolare di questo piatto a base di legumi è la possibilità di servirlo sia caldo che freddo: potrà essere servita come una zuppa nei mesi invernali con aggiunta di peperoncino piccante e come insalata d’estate.



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