Extra Moenia, la grande musica arriva nelle periferie di Napoli
Extra Moenia, la grande musica arriva nelle periferie di Napoli
A. Silvestri
1 Ott 2026 - 16:45

Extra Moenia, la grande musica arriva nelle periferie di Napoli

Dal 4 al 31 ottobre torna la rassegna dell’Associazione Domenico Scarlatti: dieci appuntamenti tra Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno e Capodichino, con teatro, danza, musica, nuove tecnologie e produzioni inedite

Dal 4 al 31 ottobre torna a Napoli “Extra Moenia – Il Centro esploso”, la rassegna promossa dall’Associazione Domenico Scarlatti, presieduta dal maestro Enzo Amato, nell’ambito di “Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica” del Comune di Napoli. Per la sua quinta edizione, la manifestazione attraverserà Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno e Capodichino, portando in alcuni luoghi simbolici della Municipalità 7 un programma di dieci appuntamenti tra musica, teatro e danza. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

Cinque secoli di storia raccontati attraverso la musica

Il filo conduttore di questa edizione è “Voci della Storia”, un percorso che mette in dialogo biografie, letteratura e musica classica. Le vite di compositori, scrittori e protagonisti della cultura diventano così parte degli spettacoli, trasformando il concerto in un racconto. Gli appuntamenti saranno ospitati in luoghi molto diversi tra loro: dalla Masseria Luce, museo rurale e sede principale della rassegna, alle chiese dei Santi Cosma e Damiano e dell’Immacolata, fino al Salone degli Aviatori dell’Aeroporto Militare di Capodichino, eccezionalmente aperto al pubblico.

Da Gesualdo a Mozart, passando per il belcanto

Il programma si aprirà il 4 ottobre alla Chiesa della Madonna dell’Arco di Miano con “Ardo d’amore e piango”, dedicato a Gesualdo da Venosa, con Mario Brancaccio e un ensemble impegnato in un repertorio che attraversa Falconieri, Gesualdo e Matteis. Tra gli appuntamenti successivi ci sarà la Cavalleria Rusticana di Mascagni, proposta in forma integrale il 10 ottobre alla Masseria Luce, con coro, orchestra, racconto di Lidia Ferrara e videomapping sulla facciata dell’edificio.

L’11 ottobre, Cristina Donadio sarà invece protagonista di “Incontri d’Autori”, tra Liszt e Petrarca, Weill e Brecht, Piazzolla e Borges.

Il cartellone proseguirà con “Tarantelle”, produzione inedita che il 16 ottobre unirà musica, danza, tamburi a cornice ed effetti olografici, mentre tra gli altri protagonisti ci saranno Bruno Canino, Roberto Del Gaudio e l’Orchestra da Camera di Napoli.

Il 29 ottobre sarà la volta del Requiem di Mozart, raccontato da Enzo Amato. La rassegna si chiuderà il 31 ottobre alla Chiesa dell’Immacolata di Capodichino con “Il Maestro di Cappella” di Domenico Cimarosa, con Amedeo Colella e l’Orchestra a Fiati Margherita di Savoia.

Anche la tecnologia entra in scena

Tra le proposte più particolari di questa edizione c’è la BrainArt Experience, un progetto immersivo che mette in relazione musica, immagini e attività cerebrale. Attraverso sensori EEG indossati dagli spettatori, le onde cerebrali vengono trasformate in immagini generative proiettate su ledwall, capaci di interagire in tempo reale con luci, musica e narrazione. L’esperienza comprende anche realtà virtuale e uno storybook multimediale sviluppato con GRETA srl, spin-off dell’Università Federico II.

Accanto agli spettacoli, Extra Moenia dedica una parte importante alla formazione con sette laboratori gratuiti, per oltre 100 ore di attività e circa 120 giovani coinvolti, compresi ragazzi con disabilità.

Per un mese, dunque, Extra Moenia porta la musica e la storia fuori dal centro, trasformando chiese, cortili, spazi culturali e luoghi normalmente estranei ai circuiti dello spettacolo in nuovi palcoscenici della Napoli policentrica.

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