Ogni autunno, tra le suggestive colline del Sannio, il piccolo borgo di Cusano Mutri si trasforma in un vivace centro di attrazione grazie alla sua celebre Sagra dei Funghi. Questo evento, che richiama migliaia di visitatori da tutta Italia, non è solo una festa gastronomica, ma una celebrazione delle radici culturali, storiche e naturali di questa terra.
Dopo la pandemia è tornato il consueto appuntamento ritrovando migliaia di persone pronte a invadere le stradine e le taverne allestite nella cittadina del Matese. Lungo il percorso si snodano gli stand enogastronomici, piccole abitazioni trasformate in punti di ristoro, che tracciano un percorso alla scoperta delle bellezze dei luoghi e, soprattutto, dell’unicità dei sapori.
Il fungo, re della tavola
Il protagonista indiscusso della sagra è il fungo porcino, un prodotto simbolo delle montagne circostanti. Cresciuto spontaneamente nei boschi incontaminati del Matese, questo fungo rappresenta non solo una prelibatezza, ma anche un legame profondo tra la comunità locale e il suo ambiente naturale. La raccolta dei funghi è un’arte tramandata di generazione in generazione, un’attività che richiede conoscenza, pazienza e rispetto per la natura.
Durante la sagra, i visitatori possono degustare piatti tradizionali a base di funghi, preparati secondo antiche ricette locali. Dai primi piatti come tagliatelle e risotti, ai secondi di carne, fino a prelibatezze più particolari come i funghi fritti, ogni portata esalta i sapori autentici di un prodotto che è simbolo di biodiversità e di equilibrio tra uomo e natura.
Cultura, tradizione e turismo sostenibile
La Sagra dei Funghi non è solo un appuntamento culinario, ma anche un’occasione per immergersi nelle tradizioni popolari di Cusano Mutri. Il borgo, con le sue stradine in pietra e i suoi panorami mozzafiato, si anima di mercatini, esposizioni di artigianato locale, spettacoli folcloristici e visite guidate alla scoperta dei luoghi storici. Le bancarelle, cariche di prodotti tipici, offrono agli ospiti l’opportunità di scoprire le eccellenze gastronomiche del territorio: formaggi, salumi, vini e dolci tradizionali, tutti preparati secondo i dettami della tradizione contadina.
In questo contesto, la sagra assume una dimensione culturale profonda: non è solo una festa, ma un’occasione per riscoprire le radici di una comunità che ha saputo conservare e valorizzare le proprie usanze e la propria storia. Ogni anno, la manifestazione diventa un punto di incontro tra passato e presente, un ponte tra il mondo rurale e i ritmi della vita contemporanea.
Grazie all’afflusso di turisti, l’evento ha contribuito alla valorizzazione del territorio, incentivando il turismo sostenibile e portando benefici alle strutture ricettive, ai ristoranti e alle attività locali. Oltre alla degustazione di piatti tipici, i visitatori possono esplorare i sentieri montani, partecipare a escursioni guidate alla ricerca di funghi e immergersi in un ambiente naturale incontaminato.
La 44esima edizione della Sagra
La Sagra dei Funghi di Cusano Mutri è un appuntamento imperdibile per chi desidera scoprire il sapore autentico del Sannio e immergersi in una realtà ricca di storia, tradizione e natura. Quest’anno, l’evento tornerà sul territorio dal 19 settembre fino al 13 ottobre. Siamo in attesa dell’intero programma della Sagra, che si prospetta, anche per questa nuova edizione 2024, un imperdibile evento per tutto il territorio campano.
