L’Associazione Culturale FluO Events, con il patrocinio del Comune di Napoli, presenta Gold e Black diRocco Lancia, progetto pittorico interamente dedicato alla città di Napoli.
Rocco, classe 1970, si forma tra l’Italia e la Francia. A Parigi ha modo di conoscere persone e culture nuove, diversità che ancora oggi caratterizzano la sua produzione artistica e le sue attività. Rocco è direttore artistico dell’Associazione no profit Art promotrice, tramite la pittura, di pratiche ed attività per l’integrazione sociale nella città di Frosinone.
Dopo Rocco Fluo e Rocco Expo, l’artista mette da parte i colori fluorescenti per tingere le sue tele di oro e di nero, sperimentandoli su tessuti poveri, proveniente da diversi angoli del mondo, come la juta che nelle mani dell’artista diventa espressione dell’;amore per la conoscenza di altre culture. Per quest’occasione oro – nero e juta sono lo strumento per esprimere la forza, la tradizione, la solarità, la preziosità di una cultura tanto ricca e tanto diversa come quella napoletana, simbolicamente rappresentata proprio dalla juta, storicamente utilizzata per conservare e trasportare l’oro nero della città partenopea: il caffè. Rocco Lancia con Gold e Black inaugura il suo progetto itinerante, che lo vede impegnato a conoscere e rivisitare, in chiave del tutto personale, luoghi, storie e volti, caratteristici e caratterizzanti. L’artista si propone di raccontare la città Partenopea partendo dal profilo storico: dalle radici italiche pre-romane, focalizza l'attenzione sulle divinità greche, i miti e le leggende, per arrivare prepotentemente all’epoca contemporanea.
Per Napoli l’artista propone creature mitologiche, ibridi. Divinità passate condividono il filato di juta con i personaggi moderni, che a loro volta divengono miti della Napoli contemporanea. Attraverso il sapiente utilizzo del nero riesce a raccontare l’aspetto sacro ed ermetico della città partenopea. Andando oltre la mitologia classica, richiama l’attenzione del fruitore distratto, grazie alla preziosità dell’oro, al quale viene data un’ardua missione: esprimere la solarità e la ricchezza di un popolo. La mostra è rivolta ad un pubblico di tutte le età, amatori, critici, collezionisti ed esperti d’arte con particolare riguardo a giovani artisti desiderosi di confrontarsi in prima persona con l’artista. L’obbiettivo di questa esposizione è promuovere il ruolo di culla della civiltà della città partenopea, valorizzando anche la sua valenza cosmopolita, crocevia di storie, culture, popoli e tradizioni.
Dove: Chiesa di San Severo al Pendino, Via Duomo, 286
Quando: dal 14 al 26 Settembre 2017
Contatti: 3334723681 – 3887331842 www.fluoevents.it



