“Il giocatore” di Dostoevskij va in scena al Bellini, con l’adattamento di Vitaliano Trevisan e la regia di Gabriele Russo. Il grande scrittore e drammaturgo russo scrisse queste pièce nel 1866, in soli 29 giorni, perché, sommerso dai debiti, doveva rispettare l’impegno preso col suo editore, altrimenti avrebbe perso i diritti sulle sue opere. Una missione quasi impossibile, trasformatasi in una scommessa vinta: ecco come è nato uno dei suoi più grandi capolavori teatrali. La messinscena racconta la passione, le ossessioni e le debolezze di Aleskej, Polina, Bianca e degli altri personaggi evidenziandone le analogie e le corrispondenze con la realtà contemporanea attraverso l’ironia e il sarcasmo. Il pubblico vedrà come ogni debolezza, in un attimo, si trasforma in un vizio che spinge i personaggi in una spirale senza ritorno.
Informazioni
Dove: Teatro Bellini, Via Conte di Ruvo, 14
Quando: dal 14 al 26 marzo
Per info: http://www.teatrobellini.it/spettacoli


