La “Casa chiusa” dell’Arte, dove gli attori , come prostitute , sono alla mercé dello spettatore. Il Teatro si trasforma in un bordello e gli spettatori – clienti, muniti di “dollarini”, dovranno contrattare il prezzo delle singole prestazioni, le cosiddette “pillole di piacere”. Vi sono numerosi altri elementi pronti a scuotere i sensi dello spettatore. Per tutta la durata della messa in scena infatti, dal centro del teatro prendono vita musiche e canti in grado di intrattenere piacevolmente mentre si attende di assistere alla successiva rappresentazione “privata”. Un’esperienza singolare, prima ancora che uno spettacolo, un modo diverso di intendere quest’ultimo inclusivo piuttosto che esclusivo, che vuole far riflettere divertendo, e, come dice lo stesso ideatore e regista Luciano Melchionna, che aspira a generare «uno stupore nuovamente sollecitato, tramite un teatro che non sia autocelebrativo, ermetico o fine a se stesso, ma prima di tutto magia e sogno».
Dove: Teatro Bellini
Quando: dal 17 al 31 dicembre 2015
Botteghino: 081.5491266


