Estate 2018: le grandi navi attraccheranno nel porto di Napoli

Valentina Cosentino
Estate 2018: le grandi navi attraccheranno nel porto di Napoli
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Nel corso della conferenza stampa di fine anno sulle attività del Porto di Napoli il presidente dell’Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale Pietro Spirito ha annunciato che  “Il dragaggio del porto di Napoli finirà alla fine del 2018 ma già in estate potremo ospitare le grandi navi commerciali” .

Continua Spirito “Già tra maggio e giugno  la prima parte dei lavori che riguardano il porto commerciale avrà già raggiunto risultati importanti, parlo della zona che oggi soffre di più, perché non può ospitare navi grandi e che invece comincerà a essere operativa in estate“.

 

Un impegno importante che segna una tappa significativa nei lavori di riqualificazione e rifunzionalizzazione del porto di Napoli. Con i lavori di  scavo dei fondali per i quali sono stanziati 25 milioni e mezzo di euro, torneranno a Napoli le grandi navi container trasformando di nuovo Napoli in uno dei punti di riferimento commerciali del meridione insieme a Salerno e Castellammare di Stabia.

 

Un vasto progetto che vede anche l’assegnazione della banchina del Molo Carmine alla cantieristica, e la progettazione esecutiva per i collegamenti stradali verso l’area di Levante.

Dichiara inoltre Spirito “Tra le novità per il futuro la riapertura del Molo San Vincenzo, destinato a diventare approdo per mega yacht“.

Un altro punto importante è la riqualificazione del Molo Beverello per il quale partirà la gara per l’assegnazione del bando tra gennaio e l’inizio di febbraio. I fondi messi a disposizione dal ministero superano i 20 milioni di euro e prevedono il collegamento con i Magazzini Generali e la creazione di un parcheggio sotterraneo per liberare il porto dalle automobili. Una galleria commerciale che condurrà i visitatori in un percorso tra il parcheggio ai Magazzini Generali e la struttura che ospiterà i corsi dell’Università Parthenope.

 

Spiega il presidente: “Abbiamo avuto nei giorni scorsi   l’ok dalla struttura tecnica di missione del ministero delle infrastrutture e in questi giorni riceveremo la comunicazione per partire, anche se dobbiamo aspettare la pronuncia del provveditorato alle opere pubbliche“.



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