In esclusiva ad Avellino “Storie sonore”: il passato raccontato dai suoi protagonisti

Benedetta Moricola
In esclusiva ad Avellino “Storie sonore”: il passato raccontato dai suoi protagonisti
Vota questo articolo

Ad Avellino prende il via il progetto innovativo “Storie sonore”, per una riscoperta dei luoghi e della storia in chiave “2.0”.

Avellino e i suoi poli museali dell’ex Carcere Borbonico e del Museo Irpino del Risorgimento si ripropongono sulla scena culturale italiana in veste “2.0” grazie all’esclusività del progetto “ Storie Sonore: audio racconti dal passato”.

Si tratta di un sistema innovativo e sperimentale curato da Mediateur con il contributo e la collaborazione della Regione Campania, UOD Promozione, Valorizzazione Musei e Coopculture. Questo sistema informativo integrato, tra i primi in Italia,  prevede  l’utilizzo di audio-guide che permetteranno ai visitatori di seguire un percorso museale accompagnati dalle voci di illustri personaggi della storia locale e nazionale come Francesco De Sanctis, Paolo Mascilli, Michele Morelli e molti altri.

L’unione di vari canali comunicativi, audio testo e immagini, e di vari dispositivi multimediali come smartphone, touchscreen e QR Code collocati nei vari spazi,  renderà possibile un’esperienza di visita decisamente innovativa, personalizzata e interattiva che darà nuova vita al polo museale irpino e alla sua storia.

Il progetto, dopo l’anteprima di febbraio, partirà a breve e sarà rivolto a singoli utenti e a scolaresche ponendosi come capostipite di nuove forme di divulgazione a passo con i tempi e sicuramente in grado di interessare maggiori folle di visitatori. In questo modo anche l’Irpinia si pone nell’ottica di una rivalutazione del patrimonio culturale in chiave decisamente contemporanea.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu