Napoli, un tavolo tecnico-scientifico per ridurre i consumi: obiettivo sostenibilità
Caro Energia, Napoli: insediato un tavolo tecnico-scientifico per contenere i consumi. Verso una sostenibilità ambientale fondante e prioritaria.
Nella giornata di martedì 13 settembre 2022, si è insediato il tavolo tecnico-scientifico istituito dal sindaco Gaetano Manfredi, al fine di supportare l’Amministrazione nel percorso – da condividersi con cittadini e imprese – della transizione ecologica e nella programmazione delle politiche energetiche mirate al contenimento dei consumi e alla de carbonizzazione.
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Napoli, sostenibilità ambientale come priorità
L’obiettivo è avviare la programmazione per un percorso di transizione verso forme di economia, di abitudini, di socialità che pongano l’elemento “sostenibilità ambientale” come fondante e prioritario. Ciò, anche in coerenza con la sottoscrizione avvenuta nel mese di luglio da parte del sindaco Manfredi, del cosiddetto ‘Patto dei Sindaci per il Clima’, che vede impegnate le Amministrazione di tutte le più importanti città europee, verso il traguardo della neutralità energetica per il 2050.
Un tavolo Tecnico-scientifico per ridurre i consumi
Fanno parte del tavolo esperti nelle discipline economiche, tecniche ed ambientali strategiche per la programmazione e la definizione delle attività che vedranno coinvolta l’Amministrazione.
L’incontro di insediamento si è tenuto ieri pomeriggio presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Vicesindaco Laura Lieto e degli Assessori all’Ambiente ed alla Mobilità, Paolo Mancuso e Edoardo Cosenza che del Ragioniere Generale, del dirigente del servizio Controlli ambientali e attuazione PAES e dell’Energy Manager dell’Ente.
Il Comune sarà impegnato sia nel ruolo di consumatore sia in quello di promotore di attività, con valenza anche esemplificativa, in un percorso articolato che comprenderà attività di audit energetico, di sensibilizzazione e comunicazione, di digitalizzazione e di approfondimento tecnologico e finanziario e che interesserà la gestione del patrimonio, i trasporti, la riqualificazione urbana e connoterà anche le prossime attività di revisione del PUC e del Regolamento edilizio.
Al temine dell’incontro, di conseguenza, sono stati messi a fuoco i primi quattro ambiti su cui concentrare i lavori, che saranno prontamente avviati nelle prossime settimane.

