Emergenza Maltempo: scuole chiuse a Napoli e altri comuni della Campania

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Emergenza Maltempo: scuole chiuse a Napoli e altri comuni della Campania
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Protezionecivileallertameteo su tutta la Campania prorogata fino a martedi
Arancione su Alto Volturno e Matese. Gialla su restante parte regione. Scuole chuse domani 30 ottobre nei comuni di Pozzuoli, Gragnano, Capri e Castellammare e tutta la città di Napoli

 

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha firmato l’ordinanza che chiude le scuole di ogni ordine e grado domani 30 ottobre nella città di Napoli. La notizia è arrivata dopo la tragedia di via Claudio dove un ragazzo di 21 anni è morto a causa di una caduta di un albero.

 

Permane fino a martedì l’allerta meteo già diramata dalla Protezione civile della Regione Campania e attualmente in vigore. La criticità idrogeologica è stata prorogata sull’intero territorio regionale. In particolare, le precipitazioni più abbondanti con previsioni di impatto al suolo tali da determinare un livello di colore Arancione sono attese ancora sulla zona 2, in cui ricadono il Matese e l’Alto Volturno.
In queste aree potrebbero verificarsi conseguenze di dissesto idrogeologico diffuso come “Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature; restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio”. Sulla restante parte della Campania, l’allerta fino a martedì mattina è di colore Giallo e potrebbe determinare un dissesto idrogeologico localizato con fenomeni come “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”.
Le Precipitazioni, in tutto il territorio regionale, saranno sparse, anche a carattere di moderato o forte rovescio o temporale. Il vento spirerà forte meridionale con raffiche nei temporali; il mare si presenterà agitato con mareggiate possibili lungo le coste esposte.
Si raccomanda alle Autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile. Il Centro Funzionale e la Sala operativa della Regione Campania seguiranno l’evolversi dei fenomeni.



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