Educazione stradale: a Napoli dal prossimo anno si insegnerà a scuola
Una proposta per educare gli studenti e offrire un impiego ai percettori del reddito di cittadinanza: la proposta: educazione stradale in classe e vigilanza fuori le scuole.
La Commissione comunale per la scuola lancia una proposta che ha come scopo la sensibilizzazione all’educazione stradale. L’obiettivo sono i giovanissimi, che -secondo la proposta – studierebbero la materia come una normale lezione scolastica.
Il corso dovrebbe essere seguito nelle scuole di Napoli secondarie che aderiscono all’iniziativa a partire, secondo le linee tracciate per il progetto, dal prossimo anno.
Educazione stradale a scuola: la proposta
“Un percorso necessario di coinvolgimento delle giovani generazioni – ha spiegato l’assessore alla Legalità Antonio De Iesu – che oltre all’educazione stradale possa anche trattare i temi delle tossicodipendenze e delle conseguenze dell’uso di sostanze sulla guida“.
Secondo la Commissione, è importante anche provvedere alla sicurezza e alla vigilanza fuori le scuole: “per questo si sta valutando – ha chiarito De Iesu – la possibilità di impiegare i percettori di Reddito di Cittadinanza, opportunamente selezionati e formati”.

