Edenlandia sotto sequestro, scoppia il caos per la chiusura del Villaggio

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Edenlandia sotto sequestro, scoppia il caos per la chiusura del Villaggio
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Le responsabilità rimbalzano da una parte all’altra, intanto le famiglie chiedono a gran voce il rimborso dei biglietti

Scoppia il caso Edenlandia, il parco dei divertimenti napoletano posto sotto sequestro dalla polizia municipale. Da due giorni rimbalzano da una parte e dall’altra le responsabilità per una chiusura che non colpisce solo gli organizzatori, ma anche, e soprattutto, le famiglie ed i bambini che avevano già acquistato il biglietto e che ora chiedono a gran voce di essere rimborsati. Moltissimi i bambini costretti a lasciare il parco in lacrime per l’inagibilità che ha scatenato la chiusura dell’Edenlandia.

Il Comando della Polizia Municipale di Napoli precisa che ad essere sottoposta al provvedimento di interdizione all’area è la sola zona del villaggio di Santa Claus e non il parco giochi di Edenlandia. L’iniziativa della Polizia Municipale è stata disposta ed effettuata a seguito di esposto e di sopralluogo sul posto.

Il comandante Ciro Esposito dopo essersi messo in contatto con il generale Scoppa Amministratore di Edenlandia e dopo averlo rassicurato sulla possibilità della prosecuzione dei lavori nelle aree delle giostre, sottolinea la nota, «si è anche recato sul posto per chiarire di persona l’errata interpretazione del provvedimento di sequestro che resta solo ed esclusivamente dell’area del Villaggio natalizio».

“Ci riteniamo parte lesa in questa vicenda” lo affermano gli organizzatori del il Santa Claus Village dopo la chiusura di Edenlandia.

In merito all’apposizione dei sigilli da parte della polizia Municipale dell’Unità operativa di Fuorigrotta alla struttura “Edenlandia”, dove è in svolgimento la manifestazione “Santa Claus Village”, l’organizzazione dell’evento natalizio tiene a precisare quanto segue:

“Riteniamo di non aver commesso alcuna infrazione avendo ottemperato a tutte le pratiche necessarie per lo svolgimento della manifestazione – spiega Giuseppe Colace amministratore della Key & Go, una delle due società che organizza e gestisce la kermesse –. Ci riteniamo ingiustamente penalizzati dal provvedimento di chiusura. In particolare ci viene imputato di non avere la licenza di agibilità. Questo non risponde al vero – prosegue Colace – poiché proprio il 24 novembre u.s., ad appena due giorni dall’apertura al pubblico dell’evento, abbiamo ricevuto la visita della Commissione Comunale di Vigilanza che ha limitato l’utilizzo di alcune strutture ed in particolare: al teatro Eden, ad una tensostruttura, alla pista di pattinaggio ed alle vie di fuga non idoneamente segnalate. Ciò posto non solo provveduto a rispettare quanto indicatoci dalla Commissione Comunale di Vigilanza, ma abbiamo anche operato fattivamente per mettere in regola le vie di fuga così come da loro richiesta. Successivamente abbiamo notificato con una mail pec alla Commissione il giorno 25 novembre quanto eseguito, e il giorno dopo, il 26 pomeriggio alle 14.30 abbiamo ricevuto la visita del nucleo di polizia amministrativa del comando di via Diocleziano che, constatato l’esecuzione dei suddetti interventi, ne ha dato comunicazione al Comune via fax. Ulteriore prova  ne deriva dal fatto che – continua Giuseppe Colace – lo spettacolo di animazioni è stato svolto all’aperto, nel pieno rispetto delle indicazioni della Commissione di Vigilanza, non consentendo l’accesso al teatro interdetto. A questo punto ci riteniamo parte lesa per quanto accaduto. Il nostro contratto con la New Edenlandia Spa, che ci aveva assicurato di avere tutte le documentazioni necessarie per la gestione degli spazi concessi alla Key & Go ed a Animazione in Corso, ci esonera da qualsivoglia responsabilità, sindacale o relativa alle licenze di agibilità, nonché alle strutture a noi concesse”.

Dipanato anche il dubbio sulla pertinenza della commissione di vigilanza competente sulla vicenda. Gli organizzatori apprendono, a seguito dell’incontro di questa mattina in Prefettura, che la commissione comunale sarà l’affidataria delle competenze per la consegna della licenza di agibilità al Santa Claus Village. A tal proposito, solo dopo che il magistrato prenderà una decisione e ordinerà la rimozione dei sigilli, sarà possibile la riapertura dell’evento: “Siamo certi, avendo parlato con i dirigenti della Commissione comunale di Agibilità – afferma fiducioso Giuseppe Colace – di poter riprendere al più presto l’attività”.



Comments to Edenlandia sotto sequestro, scoppia il caos per la chiusura del Villaggio

  • Salve abbiamo comprato dei biglietti per 2 classi per la visita al villaggio. ..adesso a noi chi ci rimborsa?

    Cristina crema 7 dicembre 2016 10:29 Rispondi

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